caldo
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Se fino a qualche decennio fa il caldo estivo era l’occasione perfetta per prendere la tintarella, organizzare pranzi in giardino e trascorrere gioiose giornate all’aperto in compagnia di amici e familiari, le ondate di calore che raggiungono oggi la Penisola sono tutt’altro che piacevoli. Anzi, possono essere perfino pericolose. 

È proprio per questo motivo che è ormai bene sapersi proteggere dalle ondate di calore, ossia dagli effetti che può avere sull’organismo trascorrere molto tempo all’aperto in giorni in cui la colonnina del termometro supera abbondantemente i 30 gradi. 

Ancora peggiore è la situazione se al caldo estremo si somma l’alta percentuale di umidità, dando luogo a quella che comunemente chiamiamo afa. 

Per difendersi dal caldo torrido e afoso è d’aiuto evitare di restare fuori, soprattutto in aree molto soleggiate, nelle ore centrali della giornata, preferendo una passeggiata mattutina o il jogging serale se si desidera svolgere attività all’aperto. 

Per sapere con maggior accuratezza quali sono le ore in cui evitare di esporsi al sole può essere prezioso controllare le previsioni meteo prima di uscire, oppure consultare i bollettini delle autorità competenti. In Lombardia, ad esempio, è visionabile, a questo sito, l’Humidex.  

“Oltre ai malati cronici e agli anziani che vivono in città, le temperature estreme possono provocare effetti sulla salute anche di persone sane – si legge sul sito di Regione Lombardia – come bambini, in particolare sotto i 4 anni, donne in gravidanza, lavoratori esposti, persone che fanno uso di alcol e sostanze stupefacenti, sportivi che praticano un’attività fisica intensa nelle ore più calde della giornata”.

In caso di necessità o malore, il numero da contattare in Lombardia è il 1500, attivo fino al 20 settembre. 

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’idratazione. In estate si tende a sudare più che negli altri periodi dell’anno, la sudorazione è infatti la strategia con la quale il nostro fisico cerca di mantenere stabile la temperatura corporea, evitando di surriscaldarci. 

I liquidi persi vanno quindi reintegrati: l’acqua è sempre l’opzione da preferire, assieme a tisane fredde e infusi. Talvolta, in particolare dopo l’attività sportiva, le bibite a base di acqua e sali minerali possono aiutare a mantenere anche l’equilibrio elettrolitico.  

Anche l’alimentazione è una preziosa alleata contro il caldo: pasti leggeri ma nutrienti e ricchi di frutta e verdura di stagione sono perfetti per godere delle bontà estive mantenendosi idratati e facendo il pieno di vitamine.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.