tumore
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Ogni anno nel mondo sono circa 10 milioni le morti provocate da tumori e, secondo i ricercatori dell’American Cancer Society, la metà di queste è legata a cause evitabili. Il 50% sarebbero infatti morti causate da tumori prevenibili e, dunque, questa ampia fetta di decessi potrebbe essere scongiurata. 

I fattori di rischio modificabili che mette in risalto il Cancer Atlas (L’Atlante del Cancro) della società scientifica americana sono il fumo di tabacco, l’esposizione ad agenti infettivi, il sovrappeso e l’obesità, un’alimentazione scorretta e la sedentarietà.

Il fumo è la prima tra le cause evitabili di morte per cancro: è infatti collegato a un quinto dei decessi, circa 2 milioni, oltre la metà dovuta al tumore al polmone. Seguono poi gli agenti infettivi, tra cui spiccano epatite B e Helicobacter pylori negli uomini e papillomavirus nelle donne. Per la prevenzione di queste infezioni esistono strategie efficaci, come quella vaccinale nel caso dell’Hpv, responsabile dello svilupo del tumore all’utero, e dell’epatite B. 

L’abuso di alcool, il sovrappeso e l’obesità causano assieme l’8% circa dei decessi per tumore, con particolare riferimento al cancro all’utero, al rene e all’esofago. La percentuale di morti da tumore provocati da questi fattori sale nei Paesi ad alto e medio reddito e cala in quelli a basso reddito.

Infine, un’altra delle cause evitabili di morte per cancro è l’esposizione alle radiazioni ultraviolette, comunemente chiamati raggi Uv, responsabile del 90% delle diagnosi per melanoma.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.