Un legame storico, artistico e culturale consolidato lega Italia e Perù, due Paesi che hanno sancito la loro vicinanza sin dal Trattato di amicizia, commercio e navigazione siglato nel 1874. È guardando a tutto questo, così come agli scambi continui tra editoria di lingua italiana e spagnola, che nasce Connessioni latine. Centocinquant’anni di amicizia, il programma dell’Italia Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Lima, dal 18 luglio al 6 agosto, a cui partecipa una delegazione composta da 13 autori e che si articola in 50 appuntamenti, 5 mostre, 3 concerti e una rassegna cinematografica. Giovedì 17 luglio, alla cerimonia di inaugurazione della Fiera e al successivo taglio del nastro del Padiglione italiano, l’Italia sarà rappresentata dall’Ambasciatore d’Italia in Perù, Massimiliano Mazzanti e dal presidente di Aie – Associazione Italiana Editori, Innocenzo Cipolletta.
Cultura, Italia ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Lima: il sostegno delle istituzioni
Resa possibile grazie al sostegno delle istituzioni italiane – il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’Ambasciata d’Italia a Lima, l’lstituto Italiano di Cultura di Lima e la Camera di Commercio Italiana del Perù, il Ministero della Cultura con la Direzione Generale biblioteche ed Istituti culturali e il Centro per il libro e la lettura che promuove il programma culturale, e l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e alla collaborazione dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che si avvale dell’agenzia Ex Libris, la partecipazione del nostro paese alla FIL Lima – Feria Internacional del Libro sarà un’importante opportunità per mostrare e far conoscere uno spaccato della nostra cultura più contemporanea, oltre a segnare un nuovo e ulteriore passo per favorire lo scambio editoriale, la traduzione e la distribuzione di libri italiani nel mercato di lingua spagnola.
Cultura, Italia ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Lima: le parole dell’ambasciatore italiano in Perù Massimiliano Mazzanti
“L’invito all’Italia a partecipare come Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Lima, oltre a rappresentare una vetrina per il nostro Paese, ci permettere di mostrare tutta la ricchezza, varietà e complessità di una produzione culturale, letteraria ed editoriale a cui il Sudamerica, e i nostri partner peruviani in particolare, guardano con grande interesse.” dichiara l’Ambasciatore d’Italia in Perù Massimiliano Mazzanti. “Pur partendo da lontano, infatti, le Connessioni latine tracciate dal programma continuano ancora oggi ad arricchirsi di visioni e prospettive, anche grazie alla presenza di una comunità italiana in Perù attiva e partecipe, a cui si aggiungono i quasi due milioni di discendenti italo-peruviani profondamente legati alle proprie radici. Il mio invito è a tutti loro, e a tutti gli amanti e appassionati della cultura italiana, a venire a scoprire cosa l’Italia a Lima ha da offrire, a conoscere gli autori e le autrici, a visitare le mostre, a partecipare a concerti e proiezioni cinematografiche. Sarà un modo per continuare a dialogare insieme, come da oltre 150 anni a questa parte”.
Cultura, Italia ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Lima: le parole del presidente di Aie, Innocenzo Cipolletta
“Con la Fiera Internazionale del Libro di Lima si chiude un 2025 che ha visto l’Italia Ospite d’Onore in tre continenti, prima in Asia con Taipei, poi in Europa con Salonicco e adesso in Sud America.” spiega il presidente di Aie Innocenzo Cipolletta. “Connessioni latine”, il motto scelto per questa avventura, mette in risalto gli storici legami tra la nostra editoria e i Paesi di lingua spagnola. Lo spagnolo è da sempre la lingua in cui i libri italiani vengono più frequentemente tradotti. Nel 2023, ultimo dato disponibile, i titoli venduti per la traduzione in spagnolo sono stati 993, il 13% del totale. Se guardiamo invece al numero di titoli venduti sui mercati sudamericani, nel 2001 erano stati 125, nel 2023 sono stati 456, quasi quadruplicati. A Lima sbarchiamo con un ricco programma che spazia tra i diversi generi e che mette al centro non solo la nostra letteratura, ma anche la lingua italiana, per creare ponti che vadano oltre lo scambio di diritti di traduzione”.
E’ possibile visionare il programma completo, visitando la pagina web dedicata, qui.

