A L’Aquila, il 15 luglio 2025, è andata in campo la solidarietà con la “Partita del Cuore“, giunta alla sua 34° edizione. Sul terreno di gioco dello Stadio “Gran Sasso d’Italia”, nel match politici contro cantanti, è sceso anche il Presidente del Consiglio di Regione Lombardia Federico Romani con la maglia della Nazionale Italiana Politici.
La gara è finita con il punteggio di 8 a 6 per gli artisti. Una rivincita dopo la sconfitta della scorsa edizione.
Una raccolta fondi destinata al “Progetto Accoglienza“
Il presidente Federico Romani ha messo a segno un goal: “Segnare un goal è sempre una gioia, ma farlo per una buona causa lo rende ancora più speciale”.
La raccolta fondi della “Partita del Cuore” è destinata al “Progetto Accoglienza“, realizzato dalla Fondazione Bambino Gesù e dalla Caritas Italiana, per offrire vitto, alloggio e sostegno materiale alle famiglie dei bambini ricoverati, provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Il contest solidale del presidente Romani
Pochi giorni prima della gara, il presidente Romani ha avviato un contest sui suoi canali social, in palio una maglietta ufficiale della Partita del Cuore autografata da tutti i cantanti scesi in campo. Per aggiudicarsela, i followers dovevano inviare un sms solidale con una donazione al numero 45585 e indovinare il numero di maglia che avrebbe indossato in campo Federico Romani.
“La solidarietà – ha sottolineato Romani – è ancora più forte quando riesce a coinvolgere le persone in modo diretto. Sono felice che tanti anche tra i miei followers hanno partecipato e dato il loro contributo. La Partita del Cuore si è dimostrata, ancora una volta, un potente veicolo di inclusione, capace di rendere migliore la nostra società”.
Il riconoscimento a Enrico Ruggeri, presidente della Nazionale Italiana Cantanti
A fine incontro, Romani, a nome del Consiglio Regionale della Lombardia, ha consegnato la medaglia istituzionale di Gio Ponti e una pergamena al presidente e capitano della Nazionale Italiana Cantanti, il cantautore Enrico Ruggeri, per l’impegno costante dimostrato nel promuovere iniziative benefiche attraverso la musica e lo sport.
“Un gesto simbolico per dire grazie a chi, come Enrico, da anni mette la propria immagine al servizio di cause giuste, contribuendo a costruire una cultura della solidarietà concreta”, le parole di Romani.

