demenza
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I pazienti con patologie neurodegenerative, come Alzheimer e demenza senile, che necessitano di risedere in strutture in grado di gestire la complessità della loro condizione, non sono tenuti a pagare le rette delle residenze sanitarie assistenziali. 

A ribadirlo, consolidando un principio già affermato in precedenza, è la sentenza 1644/2025 della Corte d’Appello di Milano, confermata dal Codacons, che rigettata la richiesta della Fondazione Benefattori Cremaschi nei confronti di una famiglia di saldare un conto da 26mila euro per coprire il costo della permanenza di una madre anziana e con diverse patologie, tra cui la demenza senile. 

Sono infatti le aziende sanitarie locali (Asl), parte del Servizio sanitario nazionale, a doversi far carico del pagamento della permanenza di questi pazienti presso le Rsa. 

Quanto deciso con la sentenza ha già avuto la sua eco: sono migliaia le famiglie in tutta Italia che oggi possono vedere una luce nell’oscurità in cui si vive quando si è costretti a conciliare ristrettezza economica e volontà di prendersi cura dei propri genitori e nonni con Alzheimer o demenza senile nel miglior modo possibile. 

Se in tanti si affretteranno a chiedere di essere rimborsati delle spese ingiustamente sostenute, altrettanti si troveranno nella condizione di dover faticare per far entrare i propri cari con patologie neurodegenerative in queste strutture, sembra infatti che alcune Rsa stiano rendendo più complesso l’accesso ai pazienti.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.