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L’On. Devis Dori, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra – Avs, ha proposto di concedere tre giorni di congedi e permessi retribuiti in caso di malattia o lutto del proprio animale domestico. Tale proposta di legge presentata alla Camera, mira a introdurre per la prima volta nel sistema normativo italiano il riconoscimento formale degli animali d’affezione come parte integrante della famiglia. 

L’On. Dori, infatti, ha spiegato a Open che: “Gli animali sono considerati a tutti gli effetti parte del nucleo familiare, alla stregua di una persona. Conosciamo tutti il dolore che può provocare la loro perdita o la loro malattia […] Il proprietario di cane e gatto deve quindi avere il diritto di elaborare il lutto in caso di decesso e di prestargli le cure necessarie in caso di malattia”

Animali, Avs propone congedi retribuiti in caso di malattia o lutto: solo per cani e gatti

Tre giorni di permesso retribuito in caso di decesso e otto ore annuali in caso di malattia dell’animale d’affezione. Questo, nel dettaglio, è ciò che prevede la proposta dell’On. Dori, che si riferisce, però, solo a cani o gatti: “non per escludere altre specie – sottolinea il deputato – ma perché sono facilmente tracciabili grazie all’obbligo di microchip e iscrizione all’anagrafe degli animali da compagnia, il che consente un controllo oggettivo e un’applicazione chiara della norma”. Ma non si esclude, in futuro, che la platea possa ampliarsi: “Intanto però partiamo da qui”, osserva.

Animali, Avs propone congedi retribuiti in caso di malattia o lutto: la modifica alla legge 53/2000

La proposta di legge dell’On. Dori andrebbe a modificare l’attuale emendamento n. 53 del 2000, che regolamenta i congedi parentali e i permessi per motivi familiari. Tuttavia, attualmente la norma non cita il lutto per la morte del proprio animale domestico. Pertanto, qualora dovesse accadere, che un cane o un gatto presente in famiglia stia male o muoia, i proprietari sono tenuti a ricorrere a ferie, permessi personali o a recarsi ugualmente al lavoro. 

Animali, Avs propone congedi retribuiti in caso di malattia o lutto: il 79% dei proprietari li considera membri familiari

Stando a quanto riporta la ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, sul rapporto tra italiani e animali domestici nel 2024, il 79% dei proprietari considera gli animali domestici a tutti gli effetti membri della famiglia. Inoltre, la maggioranza degli italiani – più di uno su due, pari al 56% – possiede almeno un animale domestico e, tra questi, soprattutto cani e gatti. Ecco perché, se la proposta di legge venisse approvata, toccherebbe milioni di italiani proprietari di amici a quattro zampe.