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L’agricoltura lombarda può contare su nuovi fondi dalla Regione per proteggersi dall’azione degli insetti invasivi.

Dalla cimice asiatica, alla popillia japonica, fino alla mosca dell’olivo e ad altre specie invasive. Sono i target delle azioni di salvaguardia delle coltivazione dagli effetti degli insetti nocivi che Regione Lombardia ha scelto di finanziare con 2,8 milioni di euro. 

Lo rende noto la Regione sul sito ufficiale Lombardia Notizie. Qui si legge infatti che “Con il decreto pubblicato giovedì 6 agosto 2026 sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (Burl) sono stati approvati gli esiti istruttori dell’Intervento SRD06 ‘Investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo’, previsto dal Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico della Pac (Politica agricola comune) 2023-2027”.

Cosa si può acquistare con i fondi

A poter giovare dei finanziamenti per la salvaguardia del potenziale produttivo delle coltivazioni dell’agricoltura lombarda sono l’acquisto e l’installazione di tutte quelle attrezzature atte a “prevenire la diffusione di alcuni tra gli organismi nocivi più dannosi per l’agricoltura lombarda”. Sono previsti infatti contributi per reti antinsetto, materiali pacciamanti durevoli per le coltivazioni in vaso e air-pot, macchinari per la distribuzione del pacciamante in pieno campo e attrezzature per i trattamenti insetticidi sui tappeti erbosi, utili al contenimento delle forme larvali di popillia japonica.

Sono state finanziate, per un contributo complessivo di oltre 2.805.443 euro, 51 delle 57 domande presentate. 

Le parole dell’assessore all’Agricoltura

Difendere le produzioni agricole – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – significa difendere il reddito delle imprese e la competitività del nostro territorio”.

“Con questo intervento – prosegue – investiamo nella prevenzione, perché è il modo più efficace per limitare i danni causati dagli organismi nocivi e garantire continuità alle nostre produzioni. Regione Lombardia continua a sostenere concretamente gli agricoltori con strumenti che li aiutano ad affrontare sfide sempre più complesse, salvaguardando un patrimonio produttivo che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio”.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.