Il magazine americano Newsweek, in collaborazione con Statista, ha realizzato la classifica annuale dei migliori ospedali al mondo. Tra i diversi parametri considerati ci sono l’uso dell’intelligenza artificiale per far avanzare le ricerche mediche, la soddisfazione dei pazienti, l’igiene, il rapporto medico-paziente e, più in generale, la qualità di cure offerta.
Come è stata stilata la classifica dei migliori 250 ospedali al mondo
La classifica ha preso in considerazione 2400 ospedali in 30 Paesi, dai quali sono stati selezionati i migliori 250. Nel 2024 entrano per la prima volta nei ‘best 250’ un ospedale del Cile e uno malesiano.
A fornire i feedback necessari a stilare la classifica, raccolti tramite un sondaggio online, sono stati 85000 esperti medici. A questi gli autori hanno integrato i risultati pubblici derivanti dai sondaggi sulla soddisfazione dei pazienti dopo l’ospedalizzazione. Infine, Statista ha collaborato fornendo i dati sull’uso da parte degli ospedali delle Patient Reported Outcome Measures (Prom), i questionari standardizzati completati dai pazienti per valutare la loro esperienza e i risultati.

Migliori ospedali al mondo, il posizionamento italiano
Per incontrare il primo dei quattordici ospedali italiani presenti nella lista bisogna scendere al 35esimo posto. In questa posizione troviamo infatti il Policlinico Universitario Gemelli di Roma, che per il quinto anno di fila si aggiudica il titolo di miglior ospedale italiano di questa classifica, il solo italiano a figurare nei primi 50 posti.
Poco meno di venti posizioni più in basso, al 52esimo posto, c’è il Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano, al 57° l’Irccs Ospedale San Raffaele-Gruppo San Donato, al 65esimo posto l’Istituto clinico Humanitas di Rozzano e al 66esimo il Policlinico S.Orsola Malpighi di Bologna.
L’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona raggiunge il 103esimo posto, seguono l’Ospedale policlinico San Matteo di Pavia (117), l’Azienda ospedaliera di Padova (118), l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (135), il Presidio ospedaliero Molinette – Aou Città della Salute e della Scienza di Torino (165) e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze (187).
Nel quinto più basso della classifica, troviamo al 202esimo posto gli Spedali Civili di Brescia, al 211esimo l’Azienda ospedaliera-universitaria Sant’Andrea di Roma e al 215esimo l’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Nessun ospedale del Sud Italia è presente in questa classifica.
Migliori ospedali al mondo, il podio a stelle e strisce (e foglia d’acero)
Si aggiudica la medaglia di bronzo l’ospedale canadese Toronto General – University Health Network; seconda è l’americana Cleveland Clinical, prima la Mayo Clinic – Rochester, in Minnesota.

