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Ha 16 anni, capelli castani, è alto 180 centimetri e pesa 65 chilogrammi, ha occhi verdi e un sorriso dolce. Questo l’identikit di Edoardo Galli, un giovane sedicenne di Colico, in provincia di Lecco, scomparso dal 21 marzo scorso. Doveva andare a scuola, Edoardo, iscritto al liceo scientifico Nervi-Ferrari di Morbegno a Sondrio, ma non ci è mai arrivato. 

Edoardo è sparito, possibile fuga in territorio russo

Il padre avrebbe provato ripetutamente a chiamare il numero del suo telefono cellulare, che è sempre risultato non raggiungibile. Si ipotizza che il giovane stia cercando di attraversare il confine per raggiungere la Russia: da giorni, infatti, come riferito da Tgcom24, i genitori avrebbero controllato il pc del figlio, sulla cui cronologia spunterebbero molteplici ricerche sulla guerra in Ucraina. A concretizzare ulteriormente tale ipotesi, anche le origini russe della madre e il doppio passaporto di Edoardo. 

Edoardo Galli è scomparso, forse ha raggiunto Milano

Secondo gli investigatori e alcuni testimoni, Edoardo Galli avrebbe preso un treno per Milano. I genitori, che lo definiscono un ‘pacifista convinto’ hanno fatto sapere che da casa manca il suo sacco a pelo e tra la cronologia del pc del figlio, spuntano anche le voci ‘come sopravvivere in montagna’, ‘come nutrirsi’ e ‘quanti giorni si può stare senza mangiare e bere’. 

L’appello della Prefettura di Lecco per Edoardo Galli

Le forze dell’ordine si sono mosse per la ricerca del giovane. La Prefettura di Lecco ha invitato “chiunque avesse notizie o avvistare il ragazzo” a darne pronta comunicazione alla stazione dei carabinieri di Colico, al numero 0341 940106. “Edoardo è alto un metro e 80 centimetri e, il giorno della scomparsa, indossava un giubbino di jeans blu scuro, un pile color beige, pantaloni beige e scarpe da ginnastica bianche “Adidas” con righe blu. Lo studente non ha problemi a scuola, anzi risulta tra i migliori nella sua classe”, si legge sul sito di Tgcom24. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.