Nella giornata di lunedì 30 dicembre, il Comune di Milano ha pubblicato l’ordinanza sindacale per la tutela del decoro urbano e dell’ambiente in occasione della notte di San Silvestro 2024 e Capodanno 2025 a Milano.
Il corso di validità di tale provvedimento inizierà alle ore 18 di martedì 31 dicembre, fino alle ore 6 di mercoledì 1° gennaio 2025.
Milano, divieti per la notte di Capodanno
L’ordinanza, secondo quanto riportato anche dal sito del Comune, prevede: “il divieto di vendere, distribuire o somministrare, anche gratuitamente, bevande in bottiglie e contenitori di vetro e lattine anche per asporto e bevande superalcoliche (gradi superiori a 21), tranne che nei locali e nei dehor dove è possibile servire al tavolo con bottiglie e bicchieri di vetro”.
Milano, a chi è rivolto il divieto
Il Comune illustra altresì a chi è rivolto il divieto, specificando che: “L’ordinanza sindacale si rivolge a esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, attività commerciali, artigiani, pubblici esercizi, distributori automatici, commercio ambulante o con posto fisso e street food, presenti nell’area delimitata dalle seguenti arterie: viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, via Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi, viale Misurata”.
Milano, quando è possibile consumare bevande in vetro
Nonostante ciò, vi sono casi in cui è possibile consumare bevande alla spina o in vetro, seguendo le regole enunciate dal Comune: “La mescita o la vendita delle bevande alla spina sarà consentita solo in contenitori di carta o di plastica. Mentre la consumazione in vetro sarà autorizzata solo per il servizio al tavolo all’interno dei locali (fermo restando il divieto di asporto all’esterno di qualsiasi bevanda in bottiglia e contenitori di vetro e lattine)”.
Per consultare l’ordinanza sindacale completa, clicca qui.
Milano, il Comune invita a non utilizzare fuochi d’artificio per Capodanno
Nonostante non sia un vero e proprio divieto, il Comune di Milano ha diffuso una nota in cui rinnova anche quest’anno l’invito a tutti i cittadini di non utilizzare fuochi d’artificio, spiegando che: “Ogni anno, nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio, si registra un picco vertiginoso degli inquinanti dell’aria che respiriamo in città. A provocarlo sono i fuochi d’artificio, i botti, i materiali pirotecnici che si è soliti sparare la notte di San Silvestro per salutare il vecchio anno e accogliere il nuovo. I botti di Capodanno sono sicuramente affascinanti, ma sono nocivi per la salute perché immettono nell’atmosfera enormi quantitativi di PM10, un inquinante pericoloso. Dall’analisi pluriennale effettuata da ARPA Lombardia, tra l’ultimo giorno dell’anno e il primo dell’anno si evidenzia sempre un incremento delle concentrazioni di particolato PM10 in aria, con un picco dalla mezzanotte alle primissime ore della giornata”.

