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Capodanno è il momento in cui il brindisi diventa un rito collettivo e le bollicine assumono il ruolo di protagoniste vere e proprie della serata, soprattutto a tavola. E’ importante ricordare, però, che non tutte le bottiglie sono uguali, né adatte ad ogni piatto. Scegliere quella giusta per ogni portata significa valorizzare il menù e trasformare il cenone in un percorso di gusto che passa anche attraverso la scelta di un buon vino. 

Capodanno: brindare in compagnia, per il primo un buon Franciacorta Brut 

Il Franciacorta è il re delle bollicine Made in Italy, nonché scelta ideale per accompagnare primi piatti come risotti, paste al forno o anche preparazioni a base di pesce. E’ un vino dalle bollicine fini, che insieme alla buona acidità puliscono il palato senza annullare i sapori del piatto. I suoi aromi, inoltre, permettono di reggere bene anche i piatti cremosi. Un vino perfetto per aprire il cenone di Capodanno in compagnia. 

Capodanno: brindare in compagnia, per il secondo il Trento Doc Millesimato

Una bollicina con carattere per i piatti principali più strutturati, come carne o pesce al forno, è il Trento Doc Millesimato, che si presenta di un bel giallo paglierino con un perlage fine e persistente. Le note olfattive richiamano frutta a polpa bianca, nocciole e pane tostato. All’assaggio è deciso, sapido e minerale. Uno spumante che accompagna il pasto mantenendo freschezza ed equilibrio. 

Capodanno: brindare in compagnia, Moscato d’Asti per dessert

Un vino più raffinato e leggermente più dolce, meno frizzante e dalla gradazione alcolica inferiore. All’interno dell’ampia famiglia dei Moscato, quello prodotto nella zona di Asti rappresenta la versione più ricca e pregiata. Con il suo profilo aromatico, la dolcezza naturale e il basso tenore calorico è il compagno ideale per panettone, pandoro e dolci con la crema. Le bollicine sono delicate, il sorso leggero e perfetto per chiudere la cena in compagnia di un buon dessert cremoso.