salute europei
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Secondo l’European Health Record dell’ufficio europeo dell’Oms la salute generale della popolazione europea vede un peggioramento nel campo delle malattie croniche e infettive. Peggiora anche il benessere mentale, soprattutto tra gli adolescenti. Il rapporto esamina i dati relativi alla salute della popolazione di 57 Stati dell’Europa e dell’Asia centrale che fanno parte dell’Oms. 

La recrudescenza delle malattie infettive è in buona parte imputabile al calo delle coperture vaccinali nei bambini e nei ragazzi, come dimostrano gli oltre 58mila casi di morbillo riscontrati nel solo 2023, 30 volte di più rispetto al 2022, ma anche negli adulti fragili e negli anziani over 65. 

Dal punto di vista delle patologie croniche, invece, si evidenzia un aumento delle persone colpite che potrebbe essere in parte spiegato con il peggioramento della qualità dell’aria, dell’alimentazione e degli stili di vita degli europei. Sedentarietà e sovrappeso sono infatti molto diffusi, con conseguenze importanti sulla salute.

A preoccupare di più i giovani e dei bambini. Secondo i dati dell’Oms infatti, 1 su 10 fuma sigarette o altri sostituti e 1 bambino su 8 è sovrappeso. Ma è dal fronte della salute mentale che arrivano i maggiori campanelli di allarme: il suicidio resta è la causa principale di morte tra i 15 e i 29 anni. Bullismo e altri problemi psicologici pesano sulla salute mentale di oltre il 15% dei ragazzi.

Sulla situazione, oltre ai fattori ambientali e soggettivi, come l’inquinamento crescente dell’aria, la scarsa attività fisica e i comportamenti nocivi come il fumo e il consumo di alcool, pesa anche la difficoltà dei sistemi sanitari nazionali di provvedere alla crescente esigenza di cure di una popolazione che invecchia.

I budget risicati destinati alla sanità pubblica si ripercuotono sull’assistenza sanitaria territoriale, sempre più affannata a prendersi cura di un crescente numero di pazienti; sugli ospedali, dove spesso scarseggia il personale e quello presente soffre di un eccessivo stress da lavoro.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.