Aiuti umanitari: come l’UE affronta le crisi nel mondo
⏱️ < 1 ' di lettura

L’Unione europea presta assistenza ai Paesi e alle popolazioni, sia in Europa che all’estero, in caso di catastrofi gravi o di emergenze umanitarie.

Insieme, gli Stati dell’Unione sono il maggiore donatore mondiale di aiuti umanitari, fornendo ogni anno assistenza a milioni di persone in tutto il mondo. Gli aiuti ammontano all’1% del bilancio totale annuale europeo, pari approssimativamente a 4 euro per cittadino.

I principi dell’Unione europea

L’azione dell’Unione europea è guidata dai principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza. Gli aiuti vengono distribuiti tramite più di 200 organizzazioni e agenzie partner internazionali e locali, con il supporto di migliaia di volontari europei.

Volontariato europeo

Tutti i cittadini europei o coloro che soggiornano per un lungo periodo in uno Stato membro possono partecipare a un programma di volontariato europeo per l’aiuto umanitario.

Risposta alle crisi

Attraverso il suo meccanismo di protezione civile, l’Unione europea, insieme ad alcuni Paesi membri, svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento delle risposte alle crisi in Europa e nel mondo. Le emergenze concrete e potenziali sono monitorate costantemente e i Paesi partecipanti cooperano anche sulla valutazione dei rischi, la preparazione e la pianificazione della prevenzione delle catastrofi.

Modalità del soccorso d’emergenza

Il soccorso di emergenza può essere fornito sotto forma di generi alimentari, alloggi o attrezzature, squadre appositamente attrezzate o attività di valutazione e coordinamento condotte da esperti inviati sul campo. Le squadre di soccorso, gli esperti e le attrezzature dei Paesi partecipanti sono tenute a disposizione, in modo che l’Unione europea possa fornire risposte rapide in tutto il mondo.