Si conclude in occasione del Gran premio di Formula 1 ad Abu Dhabi, nell’ultimo fine settimana di novembre, il sodalizio tra Alfa Romeo e Sauber Motorsport. Nel 2018, dopo oltre 30 anni di assenza, Alfa Romeo tornava infatti ai massimi livelli del motorsport con una partnership strategica, commerciale e tecnologica con la casa svizzera: 6 anni di proficua ed appassionata collaborazione tra 2 realtà, Alfa Romeo e Sauber Motorsport, vere protagoniste nella storia della Formula 1.
Formula 1, Alfa Romeo esce di scena ad Abu Dhabi
Un Gp che si avvia ora verso la bandiera a scacchi: un binomio fortemente voluto da Sergio Marchionne nel 2018 e che ha portato, tra gli altri, a crescere e beneficiare di piloti di statura internazionale: Charles Leclerc, Marcus Ericsson, Antonio Giovinazzi, Kimi Raikkonen, Zhou Guanyu e Valtteri Bottas hanno portato in alto il nome della scuderia in 6 anni di corse contro il tempo. In cui a vario titolo si sono resi protagonisti attraverso la Sauber anche Finn Rausing e Frédéric Vasseur, Alessandro Alunni Bravi e Andreas Seidl.
Alfa Romeo e la sua firma indelebile nel mondo del motorsport
Alfa Romeo è sinonimo di corse e prestigio tecnologico in tutto il mondo. Regina indiscussa dei Grand Prix d’Anteguerra (nel 1925 la GP Tipo P2 aveva dominato il primo Campionato del Mondo), Alfa Romeo ha preso parte alla Formula 1, sia come costruttore che come fornitore di motori. Già al suo debutto nel 1950 e nel 1951, Alfa Romeo vinse il primo Campionato mondiale piloti con Nino Farina e Juan Manuel Fangio. Dal 1976 al 1979 Alfa Romeo ha partecipato come fornitore di motori. Dopo essere tornata nel 1979 come costruttore, Alfa Romeo si è classificata al sesto posto come miglior risultato nel campionato costruttori nel 1983. La società si è successivamente ritirata dalla Formula 1 nel 1985 come team.
Il grazie di Alfa Romeo a Domenicali e Pirelli
Per Alfa Romeo è occasione per esternare un lungo elenco di ringraziamenti: “Un caloroso grazie a tutti i partners del team che hanno sostenuto la squadra. In primis a Ferrari per la fornitura delle power units”, fa sapere la scuderia del Biscione. “Congratulazioni a Pirelli, fornitore dei pneumatici, per il suo prezioso contributo. Un sincero grazie alla Fia e al presidente Ben Sulayem per il supporto. Un plauso a F1 e al Ceo Stefano Domenicali per quello che stanno facendo per questo sport, continuando a calamitare con dedizione sul mondo delle corse l’attenzione di milioni di appassionati, e per la costante disponibilità verso Alfa Romeo”.
Alfa Romeo in Formula 1, i benefici in termini di visibilità
Jean Philippe Imparato, ceo di Alfa Romeo, spiega: “Alla fine di queste sei stagioni è tempo di bilanci. Per Alfa Romeo questa avventura in F1 ha rappresentato una vetrina internazionale di livello assoluto, oltre ad essere stata una esperienza umana e sportiva profonda che ha supportato lo sviluppo dei nostri prodotti con un eccellente ritorno sugli investimenti, offrendo una potente piattaforma di marketing strategico in tutto il mondo per Alfa Romeo. I benefici in termini di visibilità rappresentano un benchmark per tutto il gruppo Stellantis. Alfa Romeo ha la competizione nel proprio dna e tornerà ad appassionare i propri tifosi il prima possibile, quando ci saranno le giuste condizioni.”
“Un’unica grande squadra capace di ispirarsi al passato per affrontare con audacia le sfide del futuro”, l’ha definita Cristiano Fiorio, Alfa Romeo strategic projects. “Questo spirito ha dato vita alla più grande operazione di marketing di Alfa Romeo degli ultimi anni. Non posso che essere straordinariamente soddisfatto di ciò che abbiamo realizzato insieme. Grazie a tutti e arrivederci!”.
In occasione del Gran Premio di Abu Dhabi, la C43 scende in pista con Il numero 6 presente e ricorrente su tutta la livrea della monoposto per celebrare i 6 anni di partnership con il marchio Sauber. Inoltre, l’espressione “Alfa Romeo nei nostri cuori” trova posto sulla livrea, come tributo che il team Sauber ha voluto dedicare al marchio ed alla sua squadra.

