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Si avvicina l’ora dell’addio per la Lamborghini Huracàn, ma prima c’è tempo per un’ultima, estrema edizione speciale: 10 gli esemplari previsti, tanti quanti i cilindri del suo propulsore aspirato da 640 cv, rimasto quindi invariato nelle prestazioni, ma accompagnato da ottimizzazioni meccaniche ed aerodinamiche che consentono alla nuova Stj (Super turismo jota) di coprire un giro sul tracciato handling di Nardó impiegando un secondo in meno rispetto alla Sto standard.

Le caratteristiche della Lamborghini Huracan Stj

Tra le caratteristiche esclusive, l’ala posteriore con incidenza incrementata di 3 gradi, l’assetto regolabile su 4 vie e gli pneumatici Bridgestone Potenza Race. Non è ancora stato comunicato il prezzo richiesto per queste speciali varianti della supercar di Sant’Agata. Realizzata sulla base della Huracán Sto, la Stj rappresenta l’apice prestazionale raggiunto nella storia della famiglia Huracán, grazie all’introduzione di un esclusivo kit progettato per esaltare ancora di più l’anima racing della Huracan Sto. Stj, come detto, è infatti l’acronimo di Super Trofeo jota: Super trofeo omaggia il campionato monomarca Lamborghini, inaugurato nel 2009, la jota richiama l’allegato J del regolamento Fia, che stabilisce le specifiche delle auto da competizione, e una lunga tradizione di modelli Lamborghini sviluppati per la pista, a partire dalla Miura Svj ( proseguendo con la Aventador Svj.Huracán Stj si distingue a partire dal kit aerodinamico dedicato, sviluppato dai tecnici di Lamborghini squadra corse partendo dal know-how acquisito in 10 anni al vertice nelle competizioni Gran turismo.

Le differenze tra la Sto e la Stj della Lamborghini Huracan

La raffinata aerodinamica della STO è stata ulteriormente migliorata aggiungendo all’iconico cofango, due inedite appendici aerodinamiche (flick) in carbonio, mentre l’incidenza dell’ala posteriore è stata aumentata di 3 gradi rispetto al modello di serie, per garantire un incremento del carico aerodinamico del +10% mantenendo un perfetto bilanciamento della vettura. Al pari della Sto la Huracán Stj eroga una potenza massima di 640 cv a 8.000 giri/minuto, sviluppando una coppia di 565 Nm (a 8.000 g/min) da gestire con il cambio Ldf (Lamborghini doppia frizione) a 7 marce, abbinato alla sola trazione posteriore.

Foto da sito ufficiale Lamborghini

Il grip meccanico è stato incrementato in maniera considerevole grazie ad una serie di quattro ammortizzatori regolabili di derivazione racing, che sostituiscono la componentistica di serie attiva. Gli ammortizzatori sono regolabili su quattro vie per ottimizzare estensione e compressione sia ad alte che basse frequenze, permettendo libertà totale della scelta del set-up in base alle caratteristiche del circuito. Le particolari caratteristiche degli ammortizzatori permettono di utilizzare rigidezze delle molle più basse mantenendo un controllo dinamico della vettura ottimale, aumentando inoltre la precisione dello sterzo. Per esaltare al massimo la dinamica di guida sono inoltre stati sviluppati pneumatici dedicati Bridgestone Potenza Race, realizzati con una mescola specifica, montati su cerchi monodado da 20 pollici.

Le combinazioni della Lamborghini Stj

Il kit performance consente a Huracán STJ di elevare ulteriormente le prestazioni di Huracán STO, con un miglioramento del tempo sul giro di oltre 1 secondo sulla pista di handling al Nardò Technical Center, registrato durante i test di sviluppo. Anche l’estetica riflette l’esclusività e il carattere sportivo della vettura, disponibile in due diverse configurazioni e livree disegnate espressamente dal Lamborghini Centro Stile. La prima abbina una carrozzeria in Grigio Telesto coordinata al tetto in Nero Noctis e dettagli in Rosso Mars e Bianco Isi, mentre l’abitacolo è caratterizzato da sedili in Alcantara in Nero Cosmus con dettagli in pelle e cuciture a contrasto Rosso Alala. La seconda configurazione prevede la carrozzeria in Blu Eliadi con tetto Nero Noctis e dettagli Rosso Mars e Bianco Isi. Entrambe le versioni prevedono anche la targhetta dedicata e numerata in carbonio “1 di 10”. In aggiunta il lato passeggero può essere impreziosito con una targhetta personalizzabile secondo le indicazioni del cliente. Insomma un’auto, anzi una supercar, che pochi fortunati avranno il privilegio di guidarla e possederla