⏱️ 2 ' di lettura

Il Carnevale è un fenomeno culturale, che affonda le proprie radici in un insieme di tradizioni pagane e cristiane, che nel corso dei secoli si è evoluto, tanto da diventare una delle celebrazioni più seguite del calendario festivo. Non solo maschere e coriandoli: il Carnevale cela, nel suo passato, una ricca storia fatta di trasformazioni sociali, religiose e antropologiche, che si intrecciano tra antico e moderno. 

Carnevale: l’etimologia del nome 

Il termine ‘Carnevale’, deriva dal latino carnem levare, letteralmente ‘togliere la carne’ e indica l’ultima occasione per mangiare, appunto, carne, prima dell’inizio della Quaresima, un periodo di digiuno e astinenza per i cristiani in preparazione alla Pasqua. Secondo alcune teorie, inoltre, la parola Carnevale potrebbe anche derivare da alcuni termini come ‘carrus navalis’, ‘carro navale’, in riferimento ai carri allegorici, che sfilavano nei corti festivi.

Carnevale: le antiche origini tra Saturnali e Dionisie

Si dice che il Carnevale tragga origine dagli antichi Saturnali Romani: ciclo di festività della religione romana, dedicate all’insediamento nel tempio del dio Saturno e alla mitica età dell’oro. In epoca imperiale si svolgevano dal 17 al 23 dicembre, periodo fissato da Domiziano, un imperatore romano. In questo periodo, ufficialmente si preparava un solenne sacrificio nel tempio della divinità, seguito da un pubblico banchetto, durante il quale i partecipanti si scambiavano auguri di benessere e prosperità. A seguire, banchetti privati, tra parenti ed amici che si concludevano in mascherate e farse, ma anche scambio di doni di ogni genere.

Un’altra origine antica del Carnevale è riposta nelle festività Dionisiache, in onore di Dioniso, chiamato Bacco dai Romani, dio del vino e della vegetazione nella mitologia greca. Nel corso di queste festività si celebravano l’estasi, il vino, il teatro e lo sfogo collettivo. 

Carnevale: quando è nato e quando cade 

Non c’è una data precisa riguardante la nascita vera e propria di questa divertente e colorata festività, ma si sa che questo termine venne utilizzato per la prima volta riferendosi ad eventi di pubblico divertimento, in un documento del 1094 del Doge Vitale Falier a Venezia. Anche se il carnevale, per quanto riguarda la città lagunare, ufficialmente inizia solo nel 1296, quando un editto del Senato della Repubblica dichiarò festivo il giorno precedente l’inizio della Quaresima. Pertanto, non si può dire con certezza dove sia nato e quando, il Carnevale.

Inoltre, il Carnevale non ha mai un giorno preciso, in quanto è legato a quando cade la Pasqua: il periodo di Carnevale inizia la prima domenica delle nove che precedono quella pasquale, raggiungendo il culmine il giovedì grasso e terminando il martedì successivo, chiamato martedì grasso, che precede il Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima. Una particolarità interessante è che dove si osserva il rito ambrosiano, a Milano, la Quaresima inizia di domenica. Di conseguenza, la festa dura di più, terminando il sabato dopo le ceneri, ritardando così di 4 giorni il periodo del Carnevale.