“L’esigenza dello studio non è un limite, semmai un surplus. Applicarsi nello studio anche durante la carriera sportiva offre la possibilità di visualizzare delle mete e tiene ancorati alla realtà, occupando in modo costruttivo il tempo libero”. Giorgio Chiellini, in collegamento da Los Angeles, non nomina direttamente le difficoltà legate al calcio che le ultime settimane stanno raccontando.
Ma è chiaro che lo stimolo dato dall’ex difensore e capitano della Juve vada proprio in quella direzione. Lo spiega bene al taglio del nastro dell’iniziativa My Kickoff in Usa, un percorso di studio e sport presentato nella sede della Lega Serie A, a Milano. My Kickoff in Usa è un progetto di Fondazione Agnelli con College Life Italia, che nasce per unire opportunità di studio universitario all’estero e di calcio femminile e maschile.
Giorgio Chiellini e Regina Baresi e l’assist per le borse di studio in Usa
Lega Serie A, Lorenzo Casini: “Ci siano sempre più iniziative come questa”
Mi Kickoff in Usa è un progetto di borse di studio che permette di frequentare i corsi universitari in un college degli Stati Uniti, mettendo a frutto il proprio talento calcistico nei campionati universitari a stelle e strisce. Il binomio tra istruzione di alto livello con sport di alto livello è quello già consolidato negli Stati Uniti, dove il legame è una prassi consolidata.
Obiettivo ultimo di My Kickoff in Usa è quello di non mettere giovani atleti di fronte alla scelta tra il sogno dello sport professionistico e quello della formazione universitaria. “Penso che iniziative come queste debbano esserci sempre di più e che debbano svilupparsi non solo negli Stati Uniti, ma anche in Italia”, sono state le parole del presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, intervenuto in videocollegamento.
Il dettaglio dell’impegno per i giovani atleti e studenti è dato dalle parole di Stefano Radio, presidente e fondatore di College Life Italia. “Il 93% dei ragazzi che oggi fanno parte alle squadre Primavera 1 in Italia, non diventerà professionista”. A cui si aggiungono le parole di Regina Baresi, ex capitana dell’Inter femminile. “Quando si gioca, non c’è tempo per costruirsi una seconda vita, quella che inizia dopo il termine dell’attività sportiva. Avere la possibilità di coniugare percorso universitario e una seconda lingua con attività sportiva c’è possibilità di far coincidere i due percorsi”.

