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È ufficialmente iniziata la Copa Libertadores 2025, il torneo calcistico più prestigioso del Sudamerica, che da sempre incarna l’epicentro del calcio continentale. Organizzato dalla CONMEBOL, la Confederazione Sudamericana di Calcio, il torneo quest’anno vede la partecipazione di ben 47 squadre provenienti dai 10 paesi membri: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. La Copa Libertadores è spesso paragonata alla Champions League europea, e la sua vittoria garantisce l’accesso alla Coppa del Mondo per Club e alla Recopa Sudamericana, rendendo il torneo ancora più ambito.

Il formato del torneo più caldo del Sudamerica

Il formato della Copa Libertadores prevede che il torneo inizi a gennaio o febbraio, con la fase preliminare, e termini tra novembre e dicembre. Le 47 squadre vengono divise in due blocchi: quelle già qualificate alla fase a gironi (28 squadre) e quelle che devono affrontare le qualificazioni (19 squadre). Le squadre qualificate automaticamente alla fase a gironi comprendono i vincitori della Copa Libertadores e della Copa Sudamericana dell’edizione precedente, 5 squadre per Brasile e Argentina, e 2 per ogni altra federazione.

Copa Libertadores, ecco come qualificarsi

Per quanto riguarda le qualificazioni si sviluppano in tre turni. Nel primo turno, 6 squadre si affrontano in sfide di andata e ritorno per accedere al secondo turno. Il secondo turno vede 13 squadre pronte ad affrontare le 3 vincitrici del primo turno, determinando 8 squadre che avanzeranno al terzo turno. Da lì, solo 4 squadre sopravvivono, completando il quadro con le 28 già qualificate alla fase a gironi. A questo punto, il torneo si svolge con il medesimo formato della Champions League: gironi composti da 4 squadre, seguiti dagli ottavi, quarti di finale, semifinali e finale. Una novità dal 2019 è che la finale della Copa Libertadores è diventata una partita unica, allontanandosi dalla tradizione delle finali in gare di andata e ritorno.

Le 47 squadre della Copa Libertadores 2025 sono distribuite come segue tra i vari paesi:

  •  Brasile: 7 squadre (5 qualificate + 2 in qualificazione)
  • – Argentina: 6 squadre (5 qualificate + 1 in qualificazione)
  • – Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela: 4 squadre ciascuno (2 qualificate + 2 in qualificazione)

Sarà di nuovo del Botafogo la coppa?

La squadra attualmente detentrice della Copa Libertadores è il Botafogo, che ha trionfato nell’edizione 2024. Tuttavia, la squadra con il maggior numero di vittorie nella storia del torneo è l’Independiente, che ha vinto la competizione ben 7 volte. Al secondo posto troviamo il Boca Juniors, con 6 trionfi, seguito dal Peñarol, con 5 vittorie. L’albo d’oro della competizione vede anche il Brasile e l’Argentina dominare, con 24 e 25 vittorie rispettivamente, mentre l’Uruguay segue con 8 trionfi. Paesi come Colombia e Paraguay hanno vinto il torneo 3 volte, mentre Ecuador e Cile hanno trionfato una sola volta.

Evento simbolo del Sudamerica

La Copa Libertadores non è solo un torneo di calcio, ma un evento che rappresenta l’anima sportiva del Sudamerica. Ogni anno, milioni di appassionati di calcio in tutto il continente seguono con passione le gesta delle loro squadre del cuore, mentre i club mettono in gioco non solo il prestigio, ma anche l’accesso a competizioni internazionali come la Coppa del Mondo per Club. La crescente popolarità e l’internazionalizzazione della competizione confermano il suo status di torneo di riferimento per tutti i club sudamericani, ma anche una vetrina per il calcio mondiale. Con ogni edizione, la Copa Libertadores continua a crescere, mantenendo la sua tradizione, ma anche adattandosi alle nuove sfide globali.

Il 2025 si prospetta un altro anno emozionante per la Copa Libertadores, con le migliori squadre del Sudamerica pronte a scrivere nuove pagine della sua illustre storia. Chi sarà il prossimo a sollevare il trofeo?