Passaporto | Documenti | Foto pixababy
⏱️ 2 ' di lettura

Le partite del Mondiali di calcio 2026 si svolgeranno in 16 location sparse in 3 Paesi – Stati Uniti d’America, Canada e Messico – ciascuno con normative diverse rispetto ai documenti necessari per varcare i confini. 

Il passaporto non basta per Usa e Canada

I viaggi verso altri continenti richiedono infatti documenti a cui non siamo soliti ricorrere quando ci spostiamo in Europa, dentro l’area Schengen, dove basta la carta d’identità valida per l’espatrio. Per entrare in alcuni Paesi, come Usa e Canada, non basta il passaporto, ma occorrono visti specifici, che cambiano da Stato a Stato. 

Per gli Stati Uniti serve l’Esta, per il Canada l’eTa, per il Messico invece il passaporto italiano è sufficiente, dal momento che esso è tra i passaporti più ‘forti’ al mondo (al 3° posto assieme a Francia, Germania e Spagna nel 2025 secondo l’Henley Passport Index) , e permette dunque di entrare in un gran numero di Stati senza ulteriore documentazione. 

Ottenere i due visti necessari a potersi spostare da un Paese all’altro per seguire le diverse tappe dell’evento non è affatto complicato e la procedura può essere svolta comodamente online. 

Come avere l’Esta per entrare negli Usa per i Mondiali di calcio 2026

L’Esta statunitense ha validità di 2 anni, permette ingressi multipli e consente di rimanere sul territorio americano fino a 90 giorni consecutivi. Per ottenerlo, oltre ai dati anagrafici e al pagamento richiesto – il costo a persona è di 40 dollari americani, pari a circa 34,60 euro – occorre il numero di passaporto in corso di validità, un contatto di emergenza, l’indirizzo del luogo ove si soggiornerà e un indirizzo email valido.

Come avere l’eTa per entrare in Canada per i Mondiali di calcio 2026

L’eTa canadese ha validità di 5 anni dall’emissione e permette di rimanere nel Paese per massimo sei mesi consecutivi. Il solo dato richiesto oltre a quelli anagrafici è il numero di passaporto. Il costo a persona è di 21 dollari canadesi, pari a circa 13,14 euro.

Come entrare in Messico per i Mondiali di calcio 2026

Chi desideri volare verso il Messico per guardare le partite che si svolgeranno lì, e dunque per turismo di breve durata, dovrà avere con sè il passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Non è infatti richiesto il visto per turismo o affari per soggiorni fino a 180 giorni. È però necessario compilare il Formulario migratorio multiplo (Fmm). È consigliato compilarlo online prima dell’arrivo, ma lo si può reperire anche in aereo o ai varchi terrestri dedicati.

Dove trovare altre informazioni utili 

Sui siti ufficiali della Farnesina, tra cui spicca Viaggiare Sicuri, è possibile trovare aggiornamenti e indicazioni preziose Paese per Paese, come la sede dell’ambasciata italiana locale, la moneta utilizzata, la necessità di vaccinazioni specifiche ed altre informazioni di sicurezza: questa è la pagina dedicata al Canada, questa quella degli Stati Uniti, qui invece informazioni utili per il Messico.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.