Prima ‘Trump Gaza’, il distopico video in cui la martoriata Striscia si trasforma in dorata zona balneare targata Tycoon, poi il video autocelebrativo in cui mostra i suoi successi al ritmo della canzone ‘marchio di fabbrica’ Y.M.C.A., dopo ancora l’autoritratto in veste di Papa, infine quello che ha risollevato le polemiche: il video fake di Barack Obama arrestato mentre si trova nello Studio Ovale in compagnia dello stesso ‘regista’ e suo successore.
È ormai indubbia la passione del presidente degli Stati Uniti per i video e le foto create con l’intelligenza artificiale generativa. Lui stesso fu scelto da alcuni anonimi come protagonista per una serie di foto deep fake, pochi giorni dopo l’attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, ne parlammo qui.
Così come nel caso del contenuto su Gaza, anche il video dedicato ad Obama è stato ampiamente divisivo ed ha riacceso le polemiche su quanta disinformazione (e possibile diffamazione) possa essere in grado di generare un utilizzo scorretto dell’intelligenza artificiale.

