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Sono ormai alle porte i Giochi Olimpici 2024, che inizieranno venerdì 26 luglio a Parigi. Nella scorsa edizione delle Olimpiadi di Tokyo 2021, la delegazione italiana ha stabilito un notevole record ottenendo 40 medaglie. Ora, l’attesa cresce e per capire come andranno le cose ci si appella alle previsioni dell’algoritmo del Gracenote Sports Virtual Medal Table di Nielsen. Ecco cosa dicono i dati dell’azienda leader globale nella misurazione dell’audience, nei dati e nell’analisi.

Olimpiadi 2024, pronostici per l’Italia

Secondo l’Ai dell’azienda l’Italia potrebbe ottenere risultato migliore, arrivando a conquistare ben 46 medaglie, registrando, così, un +6 rispetto all’ultima edizione dei Giochi Olimpici. Tale aumento di medaglie non rifletterebbe solo l’eccellenza del talento azzurro, ma anche la bravura in altre 20 discipline sportive. Nel dettaglio, l’algoritmo pensa che l’Italia potrebbe aggiudicarsi 11 medaglie d’oro, 20 medaglie d’argento e 15 medaglie di bronzo. 

Olimpiadi 2024, il medagliere

Sempre secondo l’algoritmo, le previsioni sulla classifica del medagliere è la seguente: la Francia, nazione ospitante, dovrebbe vedere un significativo miglioramento rispetto ai Giochi di Tokyo, con una previsione di 56 medaglie totali, tra cui un aumento sostanziale delle medaglie d’oro. Anche l’Australia è prevista per ottenere un buon risultato, con 48 medaglie in totale, principalmente grazie ai successi nel nuoto, ma non solo: 123 medaglie per gli Usa, 87 medaglie per la Cina, 62 medaglie per la Gran Bretagna, 46 medaglie per il Giappone, 46 medaglie per l’Italia, 37 medaglie per la Germania, 34 medaglie per i Paesi Bassi e 29 medaglie per la Repubblica di Corea. Questo risultato metterebbe l’Italia al settimo posto nel medagliere complessivo, garantendosi un posto nella top 10. 

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DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.