Prima di diventare il primo Papa sudamericano e gesuita della storia, Jorge Mario Bergoglio ha vissuto una vita sorprendentemente ordinaria e laboriosa. Tra le tappe meno note del suo percorso, c’è quella di tecnico chimico, una professione che ha esercitato con dedizione prima di intraprendere la strada del sacerdozio.
Papa Francesco, la formazione tra gli studi tecnici e il lavoro in laboratorio
Nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, Bergoglio ha frequentato la scuola tecnica industriale, specializzandosi in chimica. Dopo il diploma, ha lavorato per alcuni anni facendo le pulizie in una fabbrica di calzini, poi passò a compiti amministrativi e infine lavorò come tecnico di laboratorio di analisi chimiche. Non solo, per mantenersi fece anche il buttafuori in un locale malfamato di Córdoba.
Papa Francesco, la vocazione, per caso, a 17 anni
Era il 21 settembre 1953 quando Jorge Mario ebbe la vocazione: ha 17 anni e sta per andare a festeggiare la Giornata dello studente con i suoi compagni. Si ferma però nella chiesa di San Jose’ de Flores, a Buenos Aires, dove incontra un sacerdote e decide di confessarsi. Una decisione che gli cambia la vita: dopo, non torna alla stazione ferroviaria per ritrovare gli amici, ha deciso di farsi prete, come rende noto Quotidiano Nazionale: “Mi accadde qualcosa di raro, lo stupore di un incontro – rivela Bergoglio -. Mi resi conto che mi stavano aspettando. Questa è l’esperienza religiosa: lo stupore di incontrare qualcuno che ti stava aspettando”.
Papa Francesco, la fidanzata Amalia
Dal Giornale d’Italia si apprende che Papa Francesco ha avuto un’unica fidanzata di nome Amalia, che vive nello stesso quartiere di Buenos Aires in cui è nato lui. La donna ricorda che quel ragazzino di 12 o 13 anni, diventato, poi, Pontefice, le disse “se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Bergoglio le consegnò una lettera su cui aveva disegnato una casetta bianca con il tetto rosso. Sotto c’era scritto, “questa è la casa che comprerò quando ci sposeremo”, ha raccontato Amalia, che non gli rispose mai “Volevo solo che sparisse”, ha aggiunto la donna.
Papa Francesco, la malattia gravissima che gli portò via un polmone
Forse non tutti sanno che Papa Francesco in gioventù fu colpito da una polmonite gravissima. Sempre il Quotidiano Nazionale racconta che a 21 anni fu portato in ospedale: “mi hanno tolto tanto liquido dal polmone” – disse lo stesso Pontefice, continuando il racconto – “Ma il dottore ha detto: ‘Si dia un milione di penicillina e 500mila di streptomicina’. Poi se n’è andato e la suora che era infermiera, insieme all’altra, ha detto: ‘3 milioni e 1 milione’. Perché aveva il fiuto della malattia”. Jorge Mario dovette subire l’ablazione della parte superiore del polmone destro. Mesi di convalescenza con dolori tremendi, ma una suora lo consolò, dicendogli che stava imitando Gesù.
Papa Francesco, mezzi pubblici e cibi scaldati al microonde
Altre curiosità su Papa Francesco, appena scomparso, riguardano il fatto che era solito scaldarsi il pranzo da solo con il forno a microonde e che secondo i criteri di piena trasparenza, abbia rinunciato a un compenso fisso, alla limousine e all’autista, a favore dei trasporti pubblici o all’uso della bicicletta.

