Quando si parla di DOMS si fa riferimento ai dolori muscolari post allenamento e l’acronimo sta per ‘Delayed Onset Muscle Soreness’, ovvero “indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata”.
Che si pratichi un’attività fisica aerobica o anaerobica, i DOMS si manifesteranno sempre. Non bisogna però confonderli con eventuali dolori o bruciori ai muscoli dovuti all’immediato accumulo di acido lattico. Sono dolori che compaiono solitamente il giorno successivo all’attività sportiva e che possono perdurare anche una settimana.
Ecco qualche pratico consiglio per porre rimedio a questo dolore potenzialmente “invalidante”:
- Foam Rolling: il foam roller è un tubo cilindrico leggero di schiuma compressa e viene usato per molte ragioni, tra cui aumentare la flessibilità, ridurre il dolore ed eliminare i nodi muscolari. È stato provato che 20 minuti di Foam Rolling subito dopo l’esercizio e anche 24 ore dopo, diminuirebbero significativamente i dolori;
- Massaggio: per prevenire un danno muscolare importante è importante fare un massaggio terapeutico di 30 minuti per ogni gamba, soprattutto dopo una corsa di due ore;
- Stretching: non ci sono studi effettivi riguardo al beneficio dello stretching sull’indolenzimento muscolare. Tuttavia, è una tecnica che scalda il muscolo ed evita che si creino lesioni, quindi, non è mai una cattiva idea;
- Magnesio: rifornirsi in maniera costante di magnesio dopo l’attività fisica è essenziale per un corretto recupero dei muscoli ed è un importante antinfiammatorio. Il magnesio si può integrare attraverso la frutta secca, verdura a foglia verde, riso integrale o integratori alimentari;
- Acqua: Un ultimo importantissimo consiglio per combattere i DOMS è bere molta acqua. Una corretta idratazione, infatti, garantisce un buon volume di sangue, aumenta la filtrazione renale e aiuta a smaltire le molecole che causano i dolori muscolari.
Questi sono solo consigli generici, non si cerca in alcun modo di sostituire un parere medico.

