Salite in montagna
⏱️ 2 ' di lettura

Pedala con un ritmo regolare

Prova a stabilizzarti fin dall’inizio della salita sullo stesso ritmo pedalando sempre con la stessa cadenza: la norma è una velocità compresa tra gli 80 e i 90 RPM (=giri al minuto). Se ti accorgi che fai fatica a proseguire quando la pendenza aumenta, cambia rapporto cercandone uno più basso e pedala più velocemente per mantenere uno sforzo costante ed efficiente.

Stai seduto sul sellino più che puoi

E’ dimostrato che stare seduti sul sellino permette di disperdere molta meno energia e sostenere lo sforzo più a lungo rispetto alla posizione in piedi. Quando la salita aumenta potresti essere tentato di alzarti, ma, in questo caso, le tue riserve di glicogeno (=riserva energetica a base di glucosio) finirebbero in fretta, dunque fallo solamente se la pendenza supera il 10%.

Affronta i tornanti nel modo giusto

I tornanti possono essere un buon modo per riprendere fiato ma vanno affrontati nel modo giusto: la traiettoria migliore è quella intermedia, che non passa né sulla parte troppo esterna della curva, la più lunga, né su quella troppo interna, eccessivamente ripida e faticosa. Se il tornante è particolarmente in salita, prendilo largo.

Fai degli allenamenti mirati

Scalare la vetta di una montagna senza il giusto allenamento non è un’impresa semplice: molti ciclisti sottostimano lo sforzo richiesto ed esauriscono in fretta le energie. Ricordati che una buona preparazione è già metà del lavoro. Organizza degli allenamenti mirati includendo scalate in collina e ripetizioni in pendenza. L’importante è sviluppare la forza nelle gambe.

Cambia rapporto al momento giusto

La maggior parte dei ciclisti aspetta troppo tempo prima di cambiare rapporto. Prova a modificarlo in anticipo rispetto alle necessità, prediligendo i momenti in cui c’è poco carico sulla catena. Se la salita ha parecchie curve, potrebbe essere una buona idea cambiare proprio durante i tornanti.