Rafa is Back. Non ci poteva essere ritorno migliore per l’ex numero 1 del mondo Rafael Naadal. Dopo un anno di assenza ritorna a vincere dove tutto si era fermato, in Australia. Grazie ad una Wild Card ,al primo torneo della nuova stagione all’Atp 250 di Brisbane, è partito al primo turno con un qualificato, e non un qualificato mica da ridere, ma Dominic Thiem.
A Brisbane il ritorno in campo di Nadal
Il maiorchino ha iniziato il match nel suo stile, primo punto vincente con un dritto sulla riga da togliere il fiato. Il primo set è stato abbastanza equilibrato, a senso unico nel secondo parziale. Rafa è stato solido al servizio (90% di punti con la prima), ha lavorato bene a rete e ha spinto sempre sia di dritto che di rovescio. L’austriaco ha retto nel primo parziale, concedendo le prime palle break solo nel dodicesimo (e decisivo) gioco, perso con un gratuito di dritto a campo aperto.
Nel secondo Nadal ha condotto senza problemi, in controllo pieno, chiudendo con due break di vantaggio. Un ritorno da campione, alla Rafael Nadal. Questa vittoria cancella un anno di buio, di dubbi e tante insicurezze.
Nadal: “Il 2023 tra gli anni più duri della mia carriera”
“Il 2023 è stato tra gli anni più duri della mia carriera” ha ammesso Rafa dopo il match. Lo spagnolo ha ritrovato subito però il feeling con il campo da gioco. Dopo aver fatto il ritorno sui campi nel doppio con il suo amico e partner di doppio Marc Lopez, Nadal ha sfoggiato la sua vera versione nel singolare. Era solamente il primo turno di un torneo 250, ma sembrava una finale Slam dal tifo e dal calore del pubblico, come quelle giocate da Nadal e Thiem al Roland Garros.
Uno stadio sold-out (5.500 spettatori presenti alla Pat Rafter Arena di Brisbane), il corner del maiorchino al gran completo con coach Moya, papà Sebastià e la moglie Xisca e gli avversari che addirittura diventano spettatori, come nel caso di Rune avvistato sugli spalti. Tutti volevano esserci per il ritorno di Nadal 349 giorni dopo l’ultima volta.
Marco Micheletti

