Passaporto, ecco come richiederlo
⏱️ 3 ' di lettura

Cos’è

Il passaporto è sia un documento di riconoscimento che un documento di viaggio ed è rilasciato da tutte le Questure in Italia e  dalle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero.

È valido per tutti i Paesi i cui Governi sono riconosciuti dal Governo italiano e, a domanda dell’interessato, può essere reso valido per i Paesi i cui Governi non sono riconosciuti mediante l’indicazione delle località di destinazione (art. 2 della legge 1185/67).

Il Ministero degli Esteri sottolinea che, prima di mettersi in viaggio, è bene consultare il sito www.viaggiaresicuri.it dove sarà possibile consultare, per ogni singolo Stato di destinazione, le informazioni aggiornate sul/i documento/i di viaggio richiesto/i per l’ingresso nel Paese e su eventuali restrizioni e/o requisiti specifici.

Validità e minori

Dal momento del rilascio il passaporto ha una validità di 10 anni per i maggiorenni, di 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni e di 3 anni per i bambini fino ai 3 anni. I minorenni devono avere il proprio passaporto, dal 26 giugno 2012 infatti tutti i minori italiani che viaggiano devono essere muniti di documento di viaggio individuale.

Una volta scaduto, il passaporto non può essere rinnovato direttamente ma è necessario presentare una nuova richiesta.

Passaporto ordinario

Come si legge sul sito della Farnesina: “Per passaporto ordinario si intende il passaporto elettronico che – a partire dal 26 ottobre 2006 -ha sostituito i precedenti modelli. Esso utilizza moderne tecnologie, quali la stampa anticontraffazione ed un microprocessore contenente i dati del titolare e dell’autorità che lo ha rilasciato, che offrono standard elevati di sicurezza.

Esso permette, per esempio, di entrare negli USA per soggiorni inferiori ai 90 giorni, senza bisogno di chiedere il visto (Visa Waiver Program)”.

“Tale libretto cartaceo – scrive ancora la Farnesina – è dotato di un microchip in copertina, ecco perché elettronico, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Inoltre, è presente, alla pagina 2 del libretto la firma digitalizzata”.

Passaporto temporaneo

Esiste anche il passaporto temporaneo, la cui durata è di massimo un anno, è privo di microchip, a differenza del passaporto ordinario che ne è dotato, e può essere rilasciato solo in specifiche situazioni di urgenza e necessità. 

A differenza del passaporto ordinario il cui libretto a formato unico è costituito di 48 pagine, quello temporaneo ne ha solo 16.

Costo

Il passaporto ordinario ha un costo di € 42,50 a cui si aggiunge il contributo amministrativo di €73.50, mentre quello temporaneo costa €5,20.

Documenti necessari

  • formulario di richiesta del passaporto, debitamente compilato e sottoscritto dall’interessato: in questo caso è bene fare attenzione alla selezione del modulo da compilare, quello per i minori è infatti diverso da quello per le persone che hanno raggiunto la maggiore età.
  • esibizione di un documento di riconoscimento ai sensi del D.P.R. 445/2000;
  • 2 fotografie recenti (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm);
  • ricevuta del pagamento del costo del libretto e del contributo amministrativo, a meno di far parte delle categorie esenti di cui all’art. 19 della legge 1185/1967. Si segnala, infatti, che dal 24 giugno 2014, data di entrata in vigore dell’ articolo 5-bis del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 non è più dovuta la tassa di rilascio del passaporto.  Ai sensi di quanto previsto dalla Tariffa consolare, all’estero tale modifica entra in vigore l’8 luglio 2014;
  • nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di anni 18, atto di assenso al rilascio da parte dell’altro genitore, a prescindere dallo stato civile del richiedente (celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato);
  • nel caso in cui il richiedente sia un minore di anni 18, atto di assenso di entrambi genitori;
  • nel caso in cui il richiedente sia un minore di anni 18 nato all’estero, è necessario presentare al Consolato competente – che, laddove non si sia già provveduto in tal senso, provvederà alla trasmissione in Italia, per la successiva trascrizione nei registri di stato civile del Comune di riferimento  – l’atto di nascita, tradotto e legalizzato (o munito di apostille) oppure, ove previsto, il certificato su formulario plurilingue.

Procedura per la richiesta

Di norma la domanda di rilascio del passaporto va presentata all’Ufficio competente territorialmente in base alla residenza del richiedente, in Italia o all’estero. Per poter prenotare un appuntamento è possibile seguire le indicazioni del sito passaportonline, dove tramite SPID o CIE si fissa la data dell’incontro presso la Questura per la consegna della modulistica e della documentazione necessaria al successivo rilascio del passaporto. 

I cittadini italiani possono chiedere il rilascio del passaporto presso un qualsiasi Ufficio emittente, sia in Italia sia all’estero. In casi particolari, il passaporto può essere rilasciato da un Ufficio diverso da quello di residenza; in tali casi sarà necessario acquisire preventivamente la delega da parte dell’Ufficio (Questura o Consolato) competente per residenza. La delega deve essere espressa.

Pertanto, nel caso in cui la domanda venga presentata presso una circoscrizione consolare in cui non si è residenti, è bene tenere presente che la necessaria delega della Questura/Consolato competente potrebbe rendere più lunghi i tempi di rilascio.