Vacanze in arrivo, ma Facile.it lancia un allarme: stando a quanto emerso dall’ultimo report commissionato dal portale a Emg Different solo nel 2024 più di 9 milioni di italiani sono stati vittima di truffa o tentativo di frode con un danno economico stimato che supera i 560 milioni di euro. Case vacanza fantasma o molto diverse da quanto descrivono i siti, escursioni pagate, ma inesistenti, camere già occupate da altri villeggianti, biglietti aerei falsi e auto a noleggio non idonee al trasporto passeggeri, sono tutti aspetti che possono rendere il proprio viaggio o vacanza davvero un’impresa.
Vacanza, 9 milioni di viaggiatori italiani vittime di truffa: le truffe più comuni
Stando a quanto riportato dalla nota ufficiale: “Analizzando le frodi e i tentativi di truffa messi a punto dai malfattori, la tipologia più comune è quella della casa fantasma, fenomeno che, negli scorsi 12 mesi, ha colpito quasi 5,4 milioni di italiani; la buona notizia, se così si può dire, è che due vittime su tre sono riuscite a scoprire l’inganno prima di partire, mentre per quasi 1,8 milioni l’amara sorpresa è arrivata solo dopo essere giunti a destinazione. Sono invece 851mila (16,3%) gli italiani che hanno dichiarato di aver trovato la struttura, o camera d’albergo, già occupata da altre persone, mentre circa 560mila viaggiatori si sono accorti, una volta arrivati a destinazione, che la sistemazione prenotata era decisamente diversa rispetto a come appariva nell’annuncio. Tra chi si è trovato in questa situazione, solo il 15% è riuscito a farsi dare un’alternativa; il 40% pur avendo cercato di far valere le proprie ragioni con il proprietario non è riuscito ad ottenere nulla, mentre circa 70mila persone hanno preferito alzare i tacchi e andare in un’altra struttura piuttosto che soggiornare lì”.
Vacanza, 9 milioni di viaggiatori italiani vittime di truffa: canali, strutture e bersagli prediletti
Anche se gli episodi di truffa riguardano trasversalmente tutta la popolazione, la nota prosegue spiegando che: “i bersagli prediletti sono i più giovani; forse perché più sensibili alle offerte economiche, leva molto usata dai malfattori. Nella fascia compresa tra i 18 e i 24 anni le percentuali di truffe o tentativi di frode sono state pari al 61% a fronte di una media nazionale del 28%”.
Per quanto concerne, invece, i canali utilizzati per ultimare le truffe: “non sorprende vedere come i malviventi si muovano con più frequenza laddove possono trovare il maggior numero di potenziali vittime, vale a dire i portali (veri o falsi) di prenotazione vacanze (53%). Non mancano però le frodi sui social network (26,3%) e quelle che passano dai portali immobiliari o di annunci generalisti (20,1%). Attenzione, però, a non abbassare la guardia solo perché prenotiamo fuori dal web; quasi 500.000 italiani hanno rischiato di cadere in trappola tramite il classico cartello di affitto. Sovente oggetto di truffa sono le case vacanze (39%) o i B&B (35%), ma nessuna tipologia di struttura è esente da questo rischio tanto è vero che, secondo quanto emerso dall’indagine, in 1 caso su 4 la frode riguardava un hotel, mentre nel 18,5% dei casi un villaggio vacanza”.
Vacanza, 9 milioni di viaggiatori italiani vittime di truffa: biglietti, noleggio auto ed escursioni
Strano, ma vero, ci sono anche altri settori inerenti all’organizzazione delle vacanze, in cui i truffatori colpiscono: “come, ad esempio, i biglietti aerei, le escursioni e il noleggio d’auto. Sempre secondo l’indagine commissionata da Facile.it, ad esempio, nell’ultimo anno quasi 1,5 milioni di italiani hanno subito una truffa o un tentativo di frode mentre erano alle prese con l’acquisto di biglietti aerei. L’11% dei rispondenti (pari a 3,7 milioni di viaggiatori), invece, mentre stava prenotando un’escursione – si legge nel comunicato – Discorso a parte merita il noleggio dell’auto; secondo l’indagine quasi il 10% dei rispondenti ha dichiarato di essere stato vittima di una truffa, o tentativo di frode. In questo caso pesano non solo le truffe vere e proprie, in primis noleggiatori non esistenti, ma anche alcuni problemi che spesso si verificano quando si è alle prese con il noleggio auto come, ad esempio, la presenza di condizioni contrattuali poco chiare, la mancanza di trasparenza su franchigie e coperture assicurative, l’addebito di somme importanti per piccoli danni fatti alla vettura e così via”.
Vacanza, 9 milioni di viaggiatori italiani vittime di truffa: come difendersi
Per aiutare i viaggiatori a riconoscere le truffe e non cadere in trappola quando si è alle prese con la prenotazione delle vacanze, Facile.it ha redatto un vademecum in cinque punti:
Diffidare dei prezzi troppi bassi: risparmiare va bene, ma inseguire a tutti i costi il prezzo più basso potrebbe esporvi al rischio frode. Se trovate un’offerta talmente bassa da sembrare incredibile… allora fate attenzione perché potrebbe essere una truffa. Farsi aiutare dal buon senso e non agire mai guidati dalla fretta, o dell’emotività, sono le migliori armi per evitare di cadere in trappola.
Usare siti e piattaforme affidabili: le frodi, come emerso dall’indagine, a volte passano anche attraverso le piattaforme più blasonate, ma se vi affidate ad operatori noti e seri, non solo riducete il rischio, ma potete anche chiedere aiuto in caso di truffa e, non meno importante, ottenere un rimborso. Se invece vi muovete al di fuori di questi siti, difficilmente, qualora frodati, riuscirete a recuperare il maltolto.
Meglio verificare prima che pentirsi poi: prima di prenotare, verificate che l’annuncio che state guardando non sia una truffa. Ad esempio: assicuratevi che la stessa foto non sia stata usata per altri annunci in altre città, guardate le recensioni online, controllate che l’indirizzo dell’immobile esista veramente. Se si tratta di una struttura alberghiera, fate una telefonata per sapere se è tutto ok con la prenotazione. Insomma, piccoli e veloci accorgimenti che vi permetteranno, nella maggior parte dei casi, di identificare un tentativo di truffa, prima che sia troppo tardi.
Pagare sempre con metodi tracciati: se scegliete di pagare in contanti sappiate che, in caso di truffa, difficilmente riuscirete a recuperare i soldi. Se invece scegliete forme di pagamento tracciate, ad esempio bancomat o carta di credito, sarà più semplice dimostrare il passaggio di denaro. Da evitare, invece, la ricarica di carte prepagate, soluzione spesso utilizzata dai malfattori.
Leggere con attenzione i contratti: prima di confermare qualsiasi prenotazione, prendetevi il tempo per leggere con attenzione le condizioni contrattuali, soprattutto per servizi complessi come, ad esempio, il noleggio d’auto a termine. È questo l’unico modo per evitare brutte sorprese.

