Da campione del mondo in carica Remco Evenepoel è l’uomo da battere: anche per Filippo Ganna, uno che con le cronometro ha una certa dimestichezza, non fosse altro che per quel curriculum di due ori, un argento e un bronzo negli ultimi tre iridati su strada. Per non dire dei Mondiali su pista e compagnia pedalando.
Ciclismo, alla Vuelta la cronometro di Valladolid
Solo che Evenepoel, proprio all’ultimo Mondiale, di Ganna è andato più forte. E alla corsa contro il tempo sui 28,5 chilometri di Valladolid oggi il riferimento è lui. Che in generale è a 2’22” dalla roja dell’americano Sepp Kuss, l’americano della Jumbo che sin qui si è messo tutti alle spalle.
Ganna e la rivincita su Evenepoel: la crono alla Vuelta dopo il Mondiale
Nella corsa contro il tempo di martedì 5 settembre, il belga sa di dover e poter recuperare, impreziosendo l’attuale quarto posto in classifica, prima dei tre arrivi in salita che attendono lui e il gruppo nei prossimi giorni. Sono solo 115 i metri di dislivello nella crono individuale, che potrebbe non solo togliersi la soddisfazione della vittoria, ma al termpo stesso sfilare la maglia di leader da Kuss, che di Vingegaard e Roglic (11 e 7 secondi di distacco da Evenepoel in generale) è compagno di squadra in Jumbo-Visma.
Primo degli italiani in generale è Damiano Caruso, 27esimo con la Bahrain Victorius a 21’19”. Top Ganna rientra di un niente in top 100, ma non è quello ciò che conta e che gli è chiesto. Valladolid ha il sapore della rivincita.

