Dopo la guida pratica di una settimana fa, oggi cambiamo registro e ci buttiamo sul campo. È sempre difficile stilare una classifica di favorite in vista del Mondiale questo perché da un lato c’è la storia che condiziona inevitabilmente i giudizi, e dall’altro un percorso lungo 4 anni che precede la competizione. Un giusto e uno sbagliato ci sarà sempre, così come il ribaltamento dei pronostici, ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Noi ne abbiamo scelte 8 di favorite assolute, con la consapevolezza che potremmo anche essere smentiti e forse, sotto sotto, non ci dispiacerebbe nemmeno troppo. Piccola postilla: abbiamo basato il nostro pronostico sulla classifica ranking datata 31 marzo. Ad oggi la Fifa ha modificato un po’ le valutazioni numeriche di alcune nazionali, ma non ci sono stravolgimenti in atto.
MONDIALE 2026, LE FAVORITE ALLA VIGILIA
SPAGNA – Il ranking Fifa dice Spagna. La nazionale iberica è in cima per punteggio ma anche per un’analisi qualitativa – quantitativa. Il gioco è spesso incontenibile, le stelle Pedri e Yamal pronte a brillare, l’imbattibilità dura da oltre un anno tant’è che possiamo solo definire travolgente il cammino che ha condotto le Furie Rosse fino a questo punto. La domanda è una sola: riusciranno i campioni d’Europa in carica a prendersi la scena anche in campo mondiale?
ARGENTINA – Impossibile non citare i campioni del Mondo in carica. È chiaro che l’incognita Messi non è un’incognita da poco, ma al di là di quella che sarà la sua decisione e la sua condizione fisica, resta una rosa piena zeppa di talenti, più e meno giovani, dotati di classe ed esperienza. Nella classifica ranking occupa il 2° posto.
FRANCIA – La cocente delusioni della finale persa nell’ultimo mondiale (2022), è qualcosa che guiderà, anche intrinsecamente, la banda di Deschamps. Poi però c’è una rosa giudicata tra le più complete in assoluto, poi però c’è Kylian Mbappè, la stella del Real Madrid che con questa coppa ha un conto in sospeso, e che con quel talento può davvero sconfiggere chiunque. Il ranking dice 3° posto.
BRASILE – Sfogliare tutte le classifiche delle favorite, alla vigilia dei mondiale, significa trovare sempre lì, tra le prime posizioni, il Brasile. Anche qui non mancano le incognite, Neymar su tutte, ma il fuoriclasse indiscusso potrebbe averlo prelevato proprio dall’Italia e risponde al nome di Carlo Ancelotti. L’allenatore più vincente della storia ha accettato questa sfida con l’obiettivo di dimostrare anche in ottica nazionale tutto il suo valore, il percorso non è sempre stato lineare ma non ci sono dubbi sul fatto che rosa e tecnico abbiano le carte in regola per fare la differenza. Al momento è 5° posto nel ranking.
MONDIALE 2026, ALTRE 4 BIG PRONTE A SPICCARE
PORTOGALLO – Se il ranking dice 6° posto, cosa può dire, invece, l’opinione pubblica? Sicuramente che Cristiano Ronaldo, goleador anche nella fase di qualificazione, saprà trovare persino a 41 anni le energie necessarie per cercare di trascinare la sua nazionale, quanto agli stimoli, invece, non gli sono mai mancati. Ma oltre Ronaldo c’è una rosa che offre garanzie ed anche una buona dose di esperienza.
INGHILTERRA – Segna tanto e subisce poco, e per il ranking è ormai stabilmente ai vertici dopo il periodo di down del 2018 (oggi è al 4° posto): eccola qui l’Inghilterra di Thomas Tuchel. La nazionale più antica del mondo (insieme a quella scozzese) vuole rispolverare un palmares troppo impolverato: l’unico mondiale vinto risale al 1966, mentre non si è mai aggiudicata l’alloro europeo a discapito di due finali perse (2020 e 2024). Sarà la volta buona per tornare a vincere?
MAROCCO – Si presenta all’appello forte del 4° posto del 2022, miglior risultato di sempre, ma anche forte della discussa vittoria in Coppa d’Africa, ottenuta a tavolino nel mese di marzo dopo che la CAF ha deciso di squalificare il Senegal per abbandono del campo in finale. Il Marocco è pronto a sparigliare le carte, è pronto a far valere la sua forza ben rappresentata dalle 21 vittorie nelle ultime 23 partite, ed è altrettanto pronto a farsi guidare dai suoi giocatori più rappresentativi: Hakimi e Brahim Diaz su tutti. La posizione ranking è attualmente l’ottava.
GERMANIA – Il ranking Fifa attualmente non la premia, piazzandola solo al 10° posto, ed in effetti gli ultimi anni non sono stati facilissimi, ma la Germania resta una nazionale di grande tradizione con all’attivo 4 vittorie mondiali e 3 europee. Potrebbe presentarsi all’evento in una veste rinnovata, e magari anche carica di un nuovo entusiasmo. Al giovane ct Nagelsman il compito, non facile, di riportare la sua nazionale tra le prime del mondo.
MONDIALE 2026, IL RECAP
Otto di quarantotto sembra quasi uno scioglilingua, eppure abbiamo deciso di puntare su queste big per sbilanciarci e, chissà, magari essere smentiti, convinti che mai come in questo Mondiale 2026 possa succedere di tutto. Numeri ranking alla mano (classifica del 31 marzo ndr) e blasone di ogni nazionale, hanno fatto il resto: la formazione vincitrice della prossima Coppa del Mondo potrebbe nascondersi tra queste.

