Si è concluso il programma di riqualificazione dell’ospedale Luigi Sacco di Milano, uno dei più importanti interventi di ammodernamento ospedaliero realizzati negli ultimi anni in Lombardia. L’opera, finanziata attraverso il Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha interessato 13 dei 29 edifici del complesso sanitario, per una superficie complessiva di circa 62mila metri quadrati. Alla cerimonia di chiusura lavori hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore al Welfare Guido Bertolaso e i rappresentanti delle principali istituzioni sanitarie regionali e territoriali. L’evento è stato accompagnato dalla visita ai nuovi poliambulatori, al Cup, al Centro Prelievi, all’Unità di terapia intensiva cardiologica, alla sala di emodinamica, alla Chirurgia vascolare e al Centro cuore.
Lombardia, Ospedale Sacco: gli investimenti
Il progetto ha previsto un investimento di 110 milioni di euro provenienti dal Pnrr, destinati all’adeguamento strutturale, antisismico e antincendio degli edifici, al rinnovo degli impianti tecnologici, al miglioramento dell’efficienza energetica e alla modernizzazione degli spazi assistenziali. Grazie all’integrazione con fondi del Piano nazionale complementare e ulteriori risorse regionali, l’investimento complessivo destinato all’ospedale Sacco ha raggiunto i 194 milioni di euro: “Con il completamento degli interventi del Pnrr all’ospedale Sacco dimostriamo che la Lombardia sa trasformare le risorse europee in opere concrete, rispettando tempi e obiettivi” – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – “Restituiamo ai cittadini un presidio storico completamente rinnovato, più sicuro, più efficiente e dotato delle migliori tecnologie, senza aver mai interrotto l’attività assistenziale”.
Lombardia, Ospedale Sacco: continuità assistenziale al primo posto
Dall’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione nel luglio 2022, all’avvio dei lavori nel 2023, fino alla conclusione il 30 giugno 2026, l’ospedale ha continuato a garantire la piena attività sanitaria. La continuità dell’assistenza è stata assicurata attraverso una riorganizzazione dei servizi che ha consentito di limitare al minimo i disagi per pazienti e operatori. Nel corso dello stesso periodo il presidio è stato ulteriormente potenziato con l’apertura del nuovo Pronto soccorso infettivologico, realizzato in collaborazione con Eni, la ristrutturazione del padiglione dedicato alla psichiatria riabilitativa e l’installazione di nuove tecnologie diagnostiche, tra cui una risonanza magnetica di ultima generazione.
Lombardia, Ospedale Sacco: le parole dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso
Per l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso il progetto rappresenta un modello da seguire: “Il “modello Sacco” deve fare da esempio, con lavori di riqualificazione completati a tempo di record in soli due anni – ha sottolineato – l’investimento complessivo di circa 194 milioni di euro rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati in Lombardia per il rinnovamento di un grande presidio ospedaliero”.
Lombardia, Ospedale Sacco: durante i restauri rinvenuti affreschi storici
Durante i lavori è emersa anche una scoperta di valore storico. Nell’aula magna sono state rinvenute porzioni di decorazioni murali, affreschi, attribuite a Piero Portaluppi, risalenti agli anni Trenta e alla costruzione originaria della struttura. Dopo le attività preliminari di ricognizione e analisi, nel giugno 2026 sono stati avviati gli interventi di restauro in accordo con la Sovrintendenza.
Lombardia, Ospedale Sacco: le parole di Maria Grazia Colombo, direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco
“Riqualificare un ospedale di queste dimensioni garantendo contemporaneamente la continuità dell’attività assistenziale è stato possibile grazie allo straordinario impegno dei nostri professionisti, degli uffici tecnici e delle imprese coinvolte”, ha evidenziato Maria Grazia Colombo, direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, definendo la conclusione dei lavori “un traguardo importante”, raggiunto nel rispetto delle tempistiche previste.

