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Baby gang e microcriminalità rappresentano una preoccupazione crescente non solo per una vasta parte di cittadini ma anche per lo Stato. Per contrastare il fenomeno è stata condotta una maxi operazione di Stato, attuata stamani dalla Polizia di Stato in 44 province dello Stivale.

Blitz anti baby gang anche a Milano

Tra queste anche Milano, dove gli agenti hanno arrestato in flagranza di reato ben 164 persone ed hanno posto sotto indagine in stato di libertà altre 92 persone.

I reati commessi degli arrestati in flagranza spaziano dal furto alla rapina, dallo spaccio di droga al danneggiamneto fino al tentato omicidio, alla rissa e alle lesioni. Figurano arresti anche per possesso di documenti falsi, resistenza, evasione e norme relative all’immigrazione. 

Nell’ottica del contrasto alla baby gang, le forze dell’ordine della Squadra Mobile di Milano hanno inoltre identificato un totale di oltre 83 mila giovani maggiorenni, 32.740 dei quali con cittadinanza straniera, e circa 4500 minorenni. 

Verifiche negli esercizi commerciali

Dei 118 esercizi commerciali, sale gioco e strutture di accoglienza oggetto di controlli, poi, 70 hanno ricevuto un provvedimento amministrativo a vario titolo. Tra questi una sala gioco per il mancato rispetto del divieto di accesso ai minori in aree dotate di apparecchi da gioco e 6 sanzioni relativi alle normative sull’edilizia, in materia commerciale, igienico sanitaria e regionale. Altri provvedimenti riguardano invece l’uso personale di droga o la violazione di articoli del Codice della strada.

2167 i veicoli controllati, 4 quelli sequestrati. 10 i coltelli sottratti, così come sono stati sequestrati altri oggetti che possano arrecare offesa come forbici, sfollagente, spray al peperoncino e una mazza da baseball. Sequestrati inoltre oggetti che potrebbero essere usati per rapine e furti, come cacciaviti, pinze e strumento da scasso. 

I controlli hanno riguardato soprattutto aree particolarmente frequentate, tanto dai cittadini comuni quanto dalle baby gang, come le stazioni dei treni e quelle della metropolitana, le aree pedonali e commerciali, luoghi di aggregazione giovanili e parchi, ma anche aree dismesse e quartieri cittadini.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.