Un milione e 700mila euro per sostenere 101 progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale lombardo in musei, biblioteche e archivi. È il finanziamento assegnato da Regione Lombardia nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026, il bando regionale da 6 milioni di euro complessivi che interessa sei diversi ambiti: spettacolo, patrimonio culturale ed ecclesiastico, archivi, biblioteche, musei e siti Unesco. La notizia si apprende sul sito ufficiale della Regione, Lombardia Notizie.
La quota destinata a musei, archivi e sistemi bibliotecari permetterà di finanziare 51 progetti museali, 34 iniziative dedicate agli archivi e 16 proposte rivolte alle reti bibliotecarie. Nel dettaglio, ai musei sono destinati 800.284 euro, agli archivi 499.715 euro e alle biblioteche 400mila euro.
Le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Cultura Caruso
“Con queste risorse – spiega a Lombardia Notizie l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – agiamo su tre fronti fondamentali per la vita culturale dei territori: rendiamo i musei più accessibili e innovativi, recuperiamo documenti che raccontano la storia della Lombardia e rafforziamo le reti bibliotecarie, avvicinando alla lettura cittadini di ogni età”.
“Una collezione – aggiunge Caruso – acquista valore solo se può essere conosciuta, un archivio se può essere consultato, una biblioteca se riesce a raggiungere nuovi lettori. Le iniziative selezionate lavorano anche in questa direzione attraverso allestimenti, strumenti digitali, inventari, attività educative e servizi rivolti anche a chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso alla cultura”.
“Musei, archivi e biblioteche – conclude l’assessore – custodiscono la memoria, producono conoscenza e creano occasioni di partecipazione. Rafforzarne la capacità di collaborare, sperimentare nuovi linguaggi e rispondere alle esigenze dei territori contribuisce alla crescita culturale e sociale delle comunità lombarde”.
I progetti destinatari dei finanziamenti alla cultura
I progetti finanziati interessano diversi territori della regione e spaziano dalla conservazione alla digitalizzazione, passando per l’accessibilità e le attività rivolte al pubblico. In ambito museale, nel Varesotto sarà valorizzato il dipinto “Bambina con fiori” di Giacomo Balla. A Como, invece, sarà realizzata una guida multisensoriale dedicata a Villa Bernasconi, mentre a Pavia un nuovo percorso sarà dedicato alla figura del premio Nobel Camillo Golgi. A Monza, infine, saranno catalogate le collezioni del Museo e Tesoro del Duomo in occasione dei 1.400 anni dalla morte della regina Teodolinda.
Importanti anche gli interventi sugli archivi storici. A Milano saranno catalogati e digitalizzati i materiali del fondo fotografico dell’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti. A Crespi d’Adda, nel Bergamasco, il progetto si concentrerà sulle testimonianze legate al lavoro e allo sviluppo del sistema industriale. Nel Mantovano sarà invece censito e riordinato il fondo storico della Ferrovia Mantova-Peschiera, mentre a Cremona l’intervento riguarderà documenti relativi al periodo compreso tra il 1950 e il 1985.
Sul fronte delle biblioteche, le iniziative puntano soprattutto a promuovere la lettura e a rendere i servizi più inclusivi. Tra i progetti finanziati c’è “Biblioteca libera tutti”, che porterà libri e occasioni di relazione all’interno del carcere di Brescia, mentre nel Lodigiano “IN-Book in BiblioteCAA” lavorerà per facilitare l’accesso alla lettura. In provincia di Sondrio, “Voci del verbo leggere” coinvolgerà i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni.
I contributi raggiungono complessivamente tutte le province lombarde, con Milano al primo posto per risorse assegnate: 456.355 euro per 24 progetti. Seguono Brescia con 367.619 euro e 21 progetti, Bergamo con 208.279 euro per 12 iniziative e Mantova con 166.518 euro destinati a 10 progetti.
Ne abbiamo parlato anche in un servizio realizzato per il nostro canale YouTube.

