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Con un patrimonio che supera i 200 miliardi di euro, il patron del colosso del web Amazon, Jeff Bezos, ruba la scena al fondatore di Tesla e Spacex, nonché attuale proprietario del social media X, un tempo Twitter, Elon Musk, che slitta in seconda posizione con 197,7 miliardi di euro. Lo affermano i dati emersi dal tradizionale Billionaires Index, la classifica giornaliera delle persone più ricche del pianeta, di Bloomberg, multinazionale americana operante nel settore dei mass media. 

Fonte: Billionaires Index

Perchè Jeff Bezos è l’uomo più ricco del mondo

A 60 anni, Jeff Bezos torna in cima alla classifica del Billionaires Index dopo tre anni, con ben 200,3 miliardi di euro, sormontando, così, il patrimonio di Elon Musk. Le motivazioni alla base di questo superamento si celano dietro al crollo di Tesla: recenti movimenti di mercato, infatti, come si legge sul sito del Corriere, attestano che il titolo azionario di Tesla è crollato del 7,2% segnando un rosso da inizio anno pari al 23%. Ciò sarebbe causato da un vertiginoso calo delle consegne da Shanghai: Tesla avrebbe spedito 60.365 veicoli, secondo i dati preliminari pubblicati dalla China’s Passenger Car Association (Cpca): è il dato più basso da dicembre 2022, -16% mese su mese e -19% su base annua. 

Jeff Bezos, il suo unico e più grande flop

Forse non tutti sanno che anche l’inventore di Amazon, Jeff Bezos, prima di assaporare il successo delle sue idee, è stato colpito da un vero e proprio fallimento: nel 2014, infatti, lancia sul mercato Fire Phone, uno smartphone annunciato il 18 giugno 2014 negli Stati Uniti con la possibilità di preordinarlo il giorno stesso dell’annuncio. Il Fire Phone segnò all’epoca l’ingresso di Amazon nel settore degli smartphone, seguendo il successo del Kindle Fire, basato sul sistema operativo Fire OS, ma uscì di produzione l’anno successivo all’annuncio dell’immissione sul mercato.

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.