Il 2025 si chiude con un bilancio ancora drammatico per la sicurezza stradale in Italia, in particolare per gli utenti più vulnerabili: i pedoni. Secondo i dati raccolti e diffusi dall’Osservatorio Sapidata-Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale, nel corso dell’anno appena trascorso sono stati 434 i pedoni uccisi sulle strade italiane. Un dato che rappresenta una diminuzione del 7,6% rispetto alle vittime del 2024 – in cui sono morti 470 pedoni, come comunicato dall’Istat – ma resta una cifra allarmante che evidenzia gli urgenti bisogni di interventi mirati per la tutela di chi cammina per le strade del Bel Paese.
Pedoni morti sulle strade italiane: dati e dettagli
In particolare, l’Osservatorio Asaps – Sapidata informa che di questi 434 decessi totali relativi al 2025: “266 sono maschi e 168 femmine, di cui ben 225 avevano più di 65 anni, oltre la metà del totale. Negli ultimi 10 giorni, ben undici su quattordici decessi hanno riguardato ultra 65enni. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, trentuno i decessi a febbraio. A marzo trentadue vittime. Ad aprile la conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Trentacinque anche ad agosto. Record dell’anno a settembre con ben 56 decessi. Ottobre ha chiuso con 36 morti. A novembre 43 i decessi. A dicembre ben 51 pedoni morti”.
Pedoni morti sulle strade italiane: Lazio in cima alla tragica classifica
La proiezione Asaps, come anticipato, ha registrato un calo del 7,6% sul 2024, quando i pedoni deceduti furono 470, confermato dall’Istat. Tuttavia, sarà necessario attendere l’estate 2026 quando verranno diffusi i dati ufficiali dell’Istituto per averne conferma: “Lazio tristemente al primo posto con 65 decessi, cinque al mese, di cui 36 solo a Roma, Lombardia segue a 62 decessi. Seguono l’Emilia Romagna con 43 e la Sicilia con 36, Piemonte con 28, Veneto con 26 e Campania con 25 e Toscana con 24. In Molise nessun decesso tra i pedoni”, si legge nella nota Asaps.
- Lazio: 65 ( Di Cui A Roma 34)
- Lombardia: 62 (Di Cui A Milano 6)
- Emilia Romagna: 43
- Sicilia: 36
- Piemonte: 28
- Veneto: 26
- Campania: 25
- Toscana: 24
- Liguria: 22
- Puglia: 21
- Calabria: 14
- Abruzzo: 14
- Sardegna: 14
- Friuli Venezia Giulia: 13
- Umbria: 10
- Marche: 9
- Basilicata: 2
- Prov. Aut. Trento: 2
- Prov. Aut. Bolzano/Bozen: 2
- Val D’aosta: 1
- Molise: 0
Pedoni morti sulle strade italiane: già 16 vittime nei primi giorni del 2026
L’Osservatorio è ripartito per il monitoraggio riguardante il 2026 e secondo quanto riportato nell’aggiornamento settimanale di Asaps-Sapidata: “Sono già 16 i pedoni morti dal 1° gennaio in appena 11 giorni, con 11 maschi e 5 femmine, di cui ben 8 avevano più di 65 anni, la metà del totale, con il caso di un 92enne sulle strisce. Nel 2025 furono 43 i decessi del mese di gennaio. Tra novembre, dicembre e questo inizio anno sono ben 110 i pedoni deceduti. La Lombardia con tre decessi, Veneto, Lazio e Puglia con due morti ai primi posti della triste graduatoria”.

