Ai
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L’intelligenza artificiale (Ia) vede sempre più campi di applicazione e, tra questi, quelli della ricerca scientifica e della medicina potrebbero trarne i maggiori benefici. La grande capacità di analisi di vaste moli di dati, a velocità e con precisione impensabili fino a pochi anni fa, rende i sistemi di intelligenza artificiale uno strumento estremamente prezioso per l’elaborazione di modelli in grado di individuare precocemente le patologie, le popolazioni a rischio e i trend di progressione di malattia. 

Delle potenzialità dell’intelligenza artificiale in campo medico si stanno occupando anche i ricercatori del Centro per la Regolazione Genomica di Barcellona. Un team internazionale di scienziati guidato da Davide Carnevali ha infatti sviluppato ‘Ainu’, un modello di intelligenza artificiale che, basandosi sullo stesso sistema utilizzato per il riconoscimento facciale, è in grado di aiutare a riconoscere i tumori e i virus grazie alle ‘tracce’ che questi lasciano nel nucleo delle cellule. Il modello è capace di individuare le anomalie nel nucleo anche a poche ore dopo l’ingresso del virus nella cellula. 

Resa nota sulla rivista Nature Machine Intelligence, la scoperta ha un unico punto debole: per poter utilizzare ‘Ainu’ occorrono microscopi molto potenti e altrettanto costosi non solo da comprare ma anche da mantenere. Purtroppo, non tutti i laboratori analisi sono dotati di microscopi così potenti da poter utilizzare l’innovativa tecnica di microscopia che il modello di Ai impiega.

Si tratta di ‘Storm’, capace di scattare foto con una risoluzione altissima e con una capacità di dettaglio fino a 20 nanometri. Questo estremo livello di definizione e precisione permette di individuare le anomalie all’interno del nucleo delle cellule impossibili da riconoscere per un occhio umano. 

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.