foreste biodiversità
⏱️ < 1 ' di lettura

L’importanza del ruolo giocato dalle foreste nel garantire un ambiente salubre per la vita terrestre è ormai confermata e nota. Ampie zone verdi sono infatti fondamentali per mitigare la temperatura, per offrire riparo alla fauna selvatica, per proteggere i bacini idrici trattenendo umidità nel suolo e filtrando gli inquinanti, per offrire a noi tutti l’ossigeno necessario alla vita. Ma altrettanto cruciale è la partita della biodiversità ospitata dalle foreste: tanto più è vasta la biodiversità, tanto più è sana la foresta. 

Per scoprire quali sono le migliori strategie per tutelare ed incentivare la biodiversità nelle foreste è stato condotto uno studio su 146 boschi in tutta Europa, coinvolgendo 12 Paesi e 54 ricercatori. I cui risultati dello studio sono stati pubblicati su The Journal of Applied Ecology

Una volta raccolti i campioni delle 146 foreste, i ricercatori, guidati dal centro di ricerca dell’università Sapienza di Roma e dal Crea – Centro di ricerca alimenti e nutrizione di Arezzo, hanno analizzato gli effetti delle diverse strategie di tutela della biodiversità adottate in Europa. All’analisi e alla raccolta dei dati hanno preso parte anche l’università di Padova, l’università di Sassari, l’università dell’Insubria, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto per la BioEconomia di Roma e Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri di Firenze, l’Eurac Research di Bolzano. 

Ne è emerso che a favorire nel modo più efficace il mantenimento della biodiversità degli ecosistemi delle foreste sono le strategie di sfruttamento a bassa intensità. Lo sfruttamento intensivo delle foreste per la produzione di legname riduce la diversità ma aumenta la ridondanza funzionale, ovvero il numero di specie di organismi e microrganismi che svolgono la stessa funzione e che quindi contribuiscono alla resilienza dell’ecosistema. 

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.