intrecci
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“Milano Innovazione” presenta Intrecci divergenti, una mostra che riunisce cinque artisti accomunati da una tensione comune verso la ricerca e la sperimentazione, pur nella diversità dei linguaggi e dei percorsi individuali.
L’esposizione inaugura il 9 maggio alle ore 17.30 presso il Circolo De Amicis a Milano e sarà visitabile fino al 23 maggio.
Il progetto, a cura di Liliana Loni e Fabio Papa, si sviluppa attorno all’idea di intreccio come spazio di relazione e di divergenza come motore attivo di nuovi significati.
Le pratiche artistiche qui presentate non cercano un’unità formale, si sfiorano, si sovrappongono e talvolta si contraddicono, dando vita a un dialogo visivo articolato. In questo scenario, la divergenza non è frattura, ma uno spazio fertile in cui le differenze si trasformano e si confrontano.

Presentazioni degli artisti in mostra

La ricerca di Vera Bennardo si muove tra figurazione e astrazione: superfici materiche e stratificate costruiscono equilibri dinamici di forme e volumi.

La pittura di Mario Daniele attraversa figura, natura morta ed elementi botanici, evocando atmosfere da Wunderkammer, dove l’oggetto si fa presenza sospesa, carica di memoria e mistero.

Con Nada Fio l’opera assume il carattere della forza espressiva: un linguaggio istintivo attraversato da tracce dell’infanzia, frammenti del quotidiano e memorie personali che emergono con autenticità inattesa.

La poetica di Loretta Noli rilegge i codici della Pop Art intrecciando moda, immaginario fumettistico e cultura visiva contemporanea in composizioni energiche e immediate.

La fotografia di Loredana Tavernese, è intesa come dispositivo di custodia e metamorfosi del ricordo: ogni immagine si offre come sintesi di un’esperienza intima, rielaborata attraverso uno sguardo consapevole.

L’allestimento accompagna il visitatore in un percorso non lineare, dove pittura e fotografia si alternano e si rispecchiano, costruendo un dialogo fatto di rimandi, contrasti e risonanze. Intrecci divergenti si propone così come una mappa aperta di sensibilità artistiche, in cui ogni voce mantiene la propria identità pur contribuendo a una narrazione corale.

Ospiti dell’evento

La mostra sarà arricchita dalla presenza di Anita Falcetta, Presidente di Women of change Italia, associazione che da anni si occupa della difesa dei diritti delle donne e delle minoranze e da Margherita Chiarello, artista neurodivergente, presente alla mostra con alcune opere caratterizzate da grande forza espressiva.