allergie
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Le allergie alimentari gravi possono rappresentare un serio rischio per la salute e la vita di chi ne soffre. Negli ultimi anni in Italia si sta assistendo ad un vero e proprio boom di allergie ad alimenti tra i bambini e tra gli under 20 che, nelle loro forme più severe, portano alla morte dai 2 ai 4 soggetti all’anno. 

Si stima che circa un bambino su 50 soffra di allergie alimentari e il 16% degli allergici lo è in forma grave. Le allergie più frequenti riguardano la frutta a guscio, con l’8% dei casi nella popolazione pediatrica, le arachidi, dall’1 al 6% dei casi e il latte, oltre il 15%. 

Queste ultime due sono quelle associate più spesso ai casi di anafilassi che, se non trattata, può essere letale. Per questo motivo sono considerate dagli esperti tra le più pericolose.

Sono dati allarmanti ed è per questo fondamentale che gli specialisti abbiano strumenti sempre più precisi per identificare le allergie alimentari. 

A questo scopo, il laboratorio del reparto di Allergologia dell’ospedale Bambino Gesù di Roma ha ora a disposizione un nuovo test allergico in grado di identificare non solo gli alimenti a cui al soggetto è allergico ma anche la gravità dell’allergia, dando così la possibilità di predire l’entità della reazione allergica in caso di consumo accidentale di uno degli alimenti a cui il paziente è sensibile. 

Il test è denominato ‘test di attivazione dei basofili’ e si effettua tramite un prelievo del sangue. Il campione ematico del paziente permette di simulare in laboratorio la reazione che il soggetto avrebbe se entrasse in contatto con un determinato alimento. 

In caso di reazione allergica, sulle cellule del sangue del campione compaiono molecole specifiche, che possono essere non solo rilevate ma anche contate, così da comprendere l’entità della risposta all’allergene senza esporre però il paziente ad alcun rischio.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.