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L’Union of European Football Associations – Uefa – ha confermato il calendario, con 51 partite che si giocheranno in nove stadi, tra cui Wembley, Hampden Park (Glasgow), Dublin Arena e lo National Stadium of Wales, otto città e quattro paesi ospitanti, degli Europei 2028, che si giocheranno nel Regno Unito e nella Repubblica d’Irlanda. Inoltre, i biglietti a disposizione dei tifosi saranno circa tre milioni.

Calcio, Euro 2028: confermato calendario, quando si giocano le qualificazioni

Secondo quanto riportato dal sito ufficiale di Uefa Euro 2028: “Per le qualificazioni si userà il nuovo format consolidato, con le squadre sorteggiate in 12 gironi da quattro o da cinque che si affrontano in
casa e in trasferta. La fase a gironi di qualificazione inizierà a marzo 2027 e terminerà a novembre 2027 – si legge – Le vincitrici dei gironi si qualificheranno direttamente a Euro 2028, mentre le seconde si qualificheranno direttamente o parteciperanno agli spareggi contro le squadre della Uefa Nations League. Gli spareggi si disputeranno a marzo 2028”.

Calcio, Euro 2028: confermato calendario, date e appuntamenti

La partita inaugurale del torneo avverrà allo National Stadium a Cardiff, in Galles, mentre la partita del Gruppo A si disputerà venerdì 9 giugno 2028. Inoltre, otto dei nove stadi ospitanti, ad eccezione di Wembley, ospiteranno gli ottavi di finale, mentre i quattro quarti di finale saranno divisi tra i quattro paesi: Cardiff, Dublino, Glasgow e Wembley. Il sito ufficiale di Uefa Euro 2028 tiene a sottolineare che “Per garantire equità sportiva e parità di trattamento, le vincitrici degli ottavi di finale giocheranno i quarti di finale in una sede diversa”.

Per quanto concerne, invece, data e luogo delle semifinali e la finale di Euro 2028, si sa che l’ultima settimana della competizione si svolgerà a Wembley, con le due semifinali in programma martedì 4 luglio e mercoledì 5 luglio e la finale è in programma per domenica 9 luglio. Sugli orari di inizio delle partite, invece, la Uefa informa che sono stati confermati tre orari: 15:00 CEST, 18:00 CEST e 21:00
CEST. I dettagli completi per ogni giornata saranno annunciati dopo il sorteggio della fase finale nel 2027.

Calcio, Euro 2028: gli stadi ospitanti

Il National Stadium of Wales a Cardiff, il Dublin Arena a Dublino, il Hampden Park a Glasgow, il St James’ Park in Newcastle, il Manchester City Stadium a Manchester, Everton Stadium a Liverpool, il Villa Park a Birmingham, il Tottenham Hotspur Stadium a Londra, così come il Wembley Stadium nella stessa città, sono i nove stadi in cui si disputeranno le partite e ospiteranno gare di almeno due gironi diversi “per offrire ai tifosi locali una varietà di squadre che giocano nella stessa città”, viene precisato dalla Uefa.

Calcio, Euro 2028: la finale pomeridiana non accadeva dagli anni ‘70

La Uefa ha preso una decisione piuttosto ‘storica’ per quanto riguarda la finale di Euro 2028: si disputerà nello stadio londinese di Wembley ed è stata programmata per il pomeriggio di domenica 9 luglio alle ore 17.00 locali, le 18.00 italiane. Come si può apprendere da Calcio e Finanza: “Era dall’edizione degli Europei del 1972 che la finale non si disputava nel pomeriggio, una novità voluta dalla Uefa e che segue
quanto previsto per la finale della Champions League, che già a partire da questa stagione si giocherà nel pomeriggio di sabato, le ore 18.00, invece delle classiche ore 21.00”.

Prendere una decisione come questa significa migliorare l’esperienza complessiva del giorno della partita per tifosi, squadre e città ospitanti, grazie all’ottimizzazione della logistica e delle operazioni: esperienza piacevole, atmosfera accogliente e a prova di famiglie e bambini che vogliono godere della partita tra le due squadre finaliste. Molti i vantaggi che ne conseguono: accesso migliorato ai trasporti pubblici, un ritorno a casa più sicuro e comodo dallo stadio, un aumento dell’impatto economico positivo dell’evento
per la città ospitante, Londra, consentendo ai tifosi di proseguire i festeggiamenti, nonché una finestra televisiva più accessibile, che permette a un pubblico televisivo più ampio di vedere la finale.