La 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest, l’ambito festival musicale internazionale nato nel 1956 a Lugano, si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026, ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, per uno degli eventi musicali più seguiti a livello mondiale, non prevede alcun premio in denaro per il vincitore. A differenza di molti talent show e competizioni musicali, infatti, chi conquista il primo posto del podio non riceve alcun montepremi di tipo economico.
Eurovision: qual è il premio per il vincitore? La storia del microfono in cristallo
Se non sono soldi, qual è il premio per il vincitore dell’Eurovision Song Contest? Il riconoscimento ufficiale consiste in un trofeo simbolico: un microfono in cristallo, diventato nel corso degli anni, l’icona vera e propria della manifestazione. Il trofeo è stato introdotto nel 2008 per dare un premio fisico unico e riconoscibile ai vincitori, sostituendo targhe o trofei variabili delle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il design del prezioso e prestigioso oggetto, si tratta di un microfono in stile classico, realizzato a mano in vetro cristallino di alta qualità. Nel 2022, diventa un vero e proprio simbolo di solidarietà in quanto la Kalush Orchestra ucraina ha venduto il proprio microfono di cristallo all’asta per oltre 850mila franchi svizzeri, devolvendo la somma a sostegno dell’esercito del proprio Paese.
Eurovision: qual è il premio per il vincitore? Il prestigio per sè e per il proprio Paese
Anche se non è previsto un premio economico per chi vince l’Eurovision, il ritorno mediatico per gli artisti può essere comunque molto grande. L’Eurovision, infatti, rappresenta una vetrina globale capace di raggiungere centinaia di milioni di spettatori, con un impatto diretto su streaming, vendite e opportunità professionali. Un altro importante elemento, riguarda il Paese dell’artista vincitore: che ottiene il diritto, l’onore e l’onere di ospitare l’edizione successiva dell’Eurovision. Ciò comporta anzitutto un grande prestigio per la nazione ospitante, ma non solo, anche importanti ricadute economiche e turistiche.

