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Buona alimentazione, miglioramento delle condizioni generali di salute e maggiore ricchezza economica hanno contribuito a rendere nel tempo, generazione dopo generazione, gli uomini più alti. L’aumento d’altezza è nettamente più marcato nel genere maschile che in quello femminile.

Anche le proporzioni dei corpi degli uomini e delle donne sono sempre più marcatamente distinte e anche il peso di coloro che sono di sesso maschile aumenta maggiormente rispetto a quanto non avvenga in quello femminile. 

A renderlo noto sono i risultati dello studio condotto da un team di ricerca internazionale guidato dall’italiano David Giofrè, ricercatore dell’università di Genova, pubblicato su Biology Letters.

Dopo aver analizzato i dati di 136 mila persone, raccolti nel 2003 in 62 Paesi, a cui sono stati aggiunti dati storici della popolazione residente in Gran Bretagna nel 1900, i ricercatori hanno potuto osservare che gli uomini e il loro corpi sono più sensibili ai miglioramenti della qualità di vita rispetto alle donne e ai loro corpi.

L’aumento di peso e altezza evidenziato nel corpo degli uomini ha un ritmo più che doppio rispetto all’aumento di questi parametri nelle donne.

Per poter eseguire questo genere di confronto e valutazione, il team coordinato da Giofrè si è avvalso dell’Indice di sviluppo umano, o Human Development Index, che valuta lo sviluppo di un Paese sulla base della sua qualità della vita, parametro costituito a sua volta da numerosi sottogruppi, tra cui spiccano aspettativa di vita, grado di istruzione e livello di disuguaglianze. A livello mondiale, l’indice classifica l’Italia al 30esimo posto sulla base dei dati relativi al 2022, prima la Svizzera.

All’aumentare dell’indice di sviluppo umano crescono anche le dimensioni corporee con differenze più marcate, come si diceva in precedenza, rilevate nel genere maschile. 

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.