La parentesi resterà aperta sino al prossimo mese di settembre, in attesa che la partita sulla ristrutturazione dello stadio possa entrare nella propria fase calda. Come dire che San Siro vede un’altra finale di Champions League, quella del 2027, ma per arrivarci deve prima passare attraverso il percorso di adeguamento “subordinatamente alla comunicazione Figc sul progetto ristrutturazione”. Proprio da Dublino è arrivato l’ok da parte del Comitato esecutivo Uefa, annunciando le sedi delle prossime competizioni per il 2026 e il 2027.
Champions League 2027: la finale a San Siro ha “l’asterisco”
L’incarico, in altre parole, è stato dato. Ma resta l’asterisco e sulla possibilità che sia effettivamente così. Di fatto c’è la possibilità o meno del Meazza di mettere mano all’adeguamento dell’impianto rispetto agli standard richiesti proprio dalla Uefa e dal fatto che l’agibilità, nel 2027, non siano pregiudiziali rispetto all’arrivo di flussi di tifosi in corrispondenza di un evento così grande come appunto una finale di Champions.
Il punto fermo resta però il distinguo messo nero su bianco dalla Uefa sulla gestione e le condizioni degli stadi italiani e, nella fattispecie, di una delle arene sportive simbolo del calcio internazionale. Mai era infatti accaduto che permanessero dei punti interrogativi sulle condizioni in se di uno stadio importante, oltretutto in vista di un’occasione così prestigiosa come la finale della Champions League.
Gli Europei del 2032 di Italia e Turchia, l’ultimo ammodernamento di San Siro
All’orizzonte ci sono anche gli Europei del 2032, che l’Italia ospiterà congiuntamente con la Turchia. Considerando che tra i 5 impianti attualmente indicati dall’Italia per la competizione continentale riservata alle Nazionali c’è proprio San Siro (insieme a Roma e Torino, le uniche altre due sedi sicure, in attesa di individuare anche il quarto e quinto impianto), risulta evidente quali siano le condizioni degli stadi italiani.
Nel merito, sul capitolo San Siro resta di approfondire con certezza quale che sia il progetto di ristrutturazione messo a punto da Webuild: in attesa di certezze, le indicazioni parlano di lavori per due anni, secondo un planning che dovrebbe essere presentato entro la fine di giugno. In occasione della finale di Champions del 2016, quella tra Real e Atletico Madrid, fu messo a punto un piano di ristrutturazione da 30 milioni di euro.

