camminata sportiva
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Fa bene al cuore

La camminata attiva, sportiva o veloce, stimola un buon numero di muscoli compreso il cuore, evitando così il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari. E’ provato che nei pazienti affetti da malattie coronariche, un’attività fisica moderata riduce la mortalità di quasi il 35%. 

Previene il diabete di tipo 2

Un passo dopo l’altro, contribuisce a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo 2, consentendo di evitarlo in quasi il 60% dei casi in fase pre diabetica, alleggerendo i trattamenti e ritardando le complicazioni quando la patologia si è già presentata. 

Riduce il colesterolo cattivo 

Inoltre, questo sport contribuisce a diminuire il livello di colesterolo cattivo nel sangue a vantaggio di quello buono, con evidenti vantaggi per la circolazione. 

Aiuta a perdere peso 

Infine, abbinato ad una dieta dimagrante non troppo calorica, aiuta a perdere peso corporeo perché, correndo, si bruciano grassi addominali e si consumano energie, rimodellando la silhouette e contribuendo ad una migliore forma fisica. 

Come evitare l’eccessivo aumento della frequenza cardiaca

Inizialmente, la tua frequenza cardiaca aumenterà considerevolmente: per evitare che ciò accada combina un allenamento regolare ad una buona dose di fatica. Con il trascorrere del tempo, la costanza farà diminuire la velocità del battito a riposo e, di conseguenza, anche durante lo sport. Prova a camminare almeno 20 minuti per 3 volte alla settimana con una frequenza cardiaca tra il 50 e il 75% della FCM (Frequenza Cardiaca Massima). Per misurare questo valore, puoi sottoporti al test  dello sforzo presso il tuo medico. 

Come perdere peso con la camminata sportiva

Per perdere peso devi raggiungere la cosiddetta zona di endurance (=resistenza) compresa tra il 60 e il 70% della FMC: è la fase in cui la maggior parte delle calorie bruciate proviene dai grassi e serve per alimentare i muscoli bisognosi di energia. Per arrivare a questo obiettivo devi camminare ad un ritmo tra i 5 e gli 8 Km/h. 

Ti accorgi di entrare in questa fase quando la respirazione diventa più pesante, compare una leggera sudorazione e percepisci il lavoro dell’organismo. Se però rimani senza fiato significa che hai un’andatura troppo veloce. 

La bilancia è utile per misurare la perdita di peso?

La bilancia non è sempre affidabile per misurare l’effettiva perdita di peso: con l’allenamento, infatti, si verifica un certo sviluppo dei muscoli che contribuisce ad aumentare il valore segnato dalla lancetta. E’ più utile, quindi, concentrarsi sull’evoluzione del girovita.