⏱️ < 1 ' di lettura

Anche le donne con tumore alla mammella metastatico Her2 low potranno beneficiare di trastuzumab-deruxtecan: si ampliano infatti le indicazioni di trattamento con l’anticorpo monoclonale inizialmente approvato per le pazienti con tumore al seno metastatico Her2 High. Oggi anche le pazienti con bassa espressione del recettore Her2 (Her2 low) potranno beneficiare dell’anticorpo monoclonale farmaco-coniugato sviluppato in sinergia da AstraZeneca e Daiichi Sankyo.

Il nuovo trattamento con l’anticorpo monoclonale per il tumore al seno

A dare il via alla rimborsabilità dell’opzione terapeutica anche per questo sottogruppo di pazienti oncologiche è stata l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. Si tratta di una vera e propria svolta per le pazienti con questo tipo di carcinoma mammario che fino a questo momento non avevano altre opzioni terapeutiche in caso di inefficacia della sola chemioterapia.
Come si legge nel comunicato congiunto rilasciato dalle case farmaceutiche, “trastuzumab deruxtecan è costituito da un anticorpo monoclonale coniugato con un legame stabile ad un inibitore della topoisomerasi I, un derivato dell’exatecan, tramite un linker tetrapeptidico clivabile in maniera selettiva all’interno della cellula tumorale”.

Il via libera di Aifa e il nuovo capitolo per la lotta al tumore al seno

Proprio a questa importante notizia è stata dedicata la conferenza stampa indetta nella giornata di martedì 9 gennaio a Milano dalle due aziende farmaceutiche e alla quale hanno preso parte Alessandra Dorigo, Head of Oncology di AstraZeneca Italia. Ma anche Mauro Vitali, Head of Oncology di Daiichi Sankyo Italia, Giampaolo Bianchini, professore associato e responsabile del Gruppo mammella dell’Ircss dell’Ospedale San Raffaele di Milano. E poi ancora Rosanna D’Antona, presidente Europa donna Italia, Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Oncologia senologica e toraco-polmonare dell’Istituto nazionale dei tumori Irccs Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli, e Alessandra Fabi, responsabile Medicina di precisione in senologia, Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma.
Camilla Galvan