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Durante le vacanze natalizie i virus stagionali non hanno dato tregua ad oltre un milione di italiani che si sono ritrovati a letto con l’influenza. La guarigione, però, è molto lenta, con sintomi post influenzali persistenti. Ma di cosa si tratta?

Stagione influenzale: già 5,7 milioni di italiani a letto

Sono stati 5,7 milioni di italiani a letto con la febbre dall’inizio della stagione influenzale. E’ quanto emerge dal report settimanale, relativo al periodo 18 -24 dicembre 2023, RespiVirNet dell’Istituto superiore di Sanità. Colpiti non solo gli adulti ma anche i bambini, come si legge dal rapporto: “Maggiore incremento soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 47,1 casi per mille assistiti (36,5 nella settimana precedente)”.

Dopo circa una settimana, sembra di percorrere la via della guarigione, ma non ci si sente in piena forma, anzi, gli strascichi potrebbero comportare un recupero molto lento: è la Long flu, simile al già noto fenomeno Long Covid.

Lo studio sui colpiti dalla Long flu e gli effetti sulla salute

La rivista medica The Lancet infectious disease ha pubblicato uno studio sui risultati a lungo termine dopo il ricovero ospedaliero per Covid-19 rispetto all’influenza stagionale, con l’obiettivo di comparare i rischi a lungo termine post ricovero ospedaliero per Covid-19 o influenza stagionale. Dall’indagine è emerso che anche l’influenza può avere effetti a lungo termine sulla salute: la Long flu.

Anche nota come sindrome post-influenzale, la Long flu è un insieme di disturbi e sintomi che possono persistere all’interno del corpo fino a 4 settimane dopo l’infezione. I virus, quindi, sviluppano la capacità di attaccare più sistemi di organi e causare una serie di problemi di salute duraturi, che possono mutarsi in forme anche invalidanti.

L’impatto della Long flu su polmoni e vie respiratorie

Rispetto al Long Covid, spiega il report, la Long flu può comportare effetti che impattano negativamente polmoni e vie respiratorie, ma generalmente si manifesta con minor frequenza ed è meno aggressiva rispetto al Long Covid.

Long Flu, i sintomi: dopo l’infezione, quindi, se si sviluppa la Long Flu, come indicato dal report, si può riscontrare come sintomatologia una grave mancanza di respiro, tosse persistente, angina (dolore oppressivo al petto che può coinvolgere anche la schiena, il braccio sinistro, il collo e la mandibola), o
tachicardia
Se dopo un periodo passato a letto con la febbre si avvertono disturbi persistenti come senso di spossatezza o tosse incessante, è consigliabile non agire in autonomia, ma chiamare il proprio medico di fiducia per chiedere un consulto o recarsi alla struttura sanitaria più vicina.
Mariangela Da Campo