Una delle emergenze sanitarie che più preoccupa medici e specialisti è quella dei disturbi dell’alimentazione. A questa si affiancano altre realtà segnate da sofferenze e difficoltà, come la dismorfofobia, che consiste nella preoccupazione eccessiva e costante per difetti del corpo che vede solo la persona che ne è affetta, o come la diet-culture, ovvero quella cultura della magrezza e delle diete che influenza il modo di pensare e di percepire il proprio corpo di migliaia di giovani e non solo. Da dove partire per cercare di migliorare il rapporto con il proprio corpo, fino a tornare ad amarlo? Ecco 5 consigli utili, che, però, non vogliono e non possono in alcun modo sostituire il parere di uno specialista.
Pensieri e parole positivi
Potrà forse sembrare banale ma la scienza parla chiaro, se si pensa al proprio corpo e se ne parla con positività, rispetto e amore, piano piano le idee negative su di esso perderanno di forza, fino a sparire.
Più sani, non più magri
Il focus dovrebbe essere posto sulla salute e non sulla forma del corpo e tantomeno sulla magrezza. Un corpo sano e in equilibrio è molto più efficiente di un corpo magro a tutti i costi.
Stop ai paragoni
Il costante paragonarsi a conoscenti o volti noti dei social o dello spettacolo non aiuta, anzi. Tra gli altri aspetti negativi del confronto costante è che si perde il focus su quello che si ha e si guarda solo a ciò che manca.
Non evitate i pensieri negativi, affrontateli
Talvolta è bene anche affrontare di petto i pensieri più oscuri: nascondendoli sotto il tappeto non faranno altro che continuare a preoccuparci, quando invece, guardandoli dritti negli occhi, potremmo capire che ci stavamo preoccupando eccessivamente.
Prendersi cura della salute mentale
Infine, è indispensabile affiancare alla cura del corpo e della salute fisica anche quella della salute mentale, solo così saremo davvero in perfetto equilibrio psico-fisico.

