tasse irpef legge di bilancio
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Passa dal 35% al 33% l’aliquota Irpef per i lavoratori che dichiarano un reddito annuo complessivo ai fini Irpef tra i 28 mila e i 50 mila euro. 

A stabilirlo è la Legge di Bilancio 2026, recentemente approvata al Senato (il 23 dicembre) con 110 voti favorevoli, 66 contrari e 2 astenuti. Ora il testo passa alla Camera dei Deputati, con il via libero definitivo che dovrà arrivare entro domani 31 dicembre, affinché la legge di bilancio possa entrare in vigore il 1 gennaio 2026. Se così non dovesse essere, il governo entrerebbe in esercizio provvisorio.

Trattandosi di un vantaggio fiscale legato ad un meccanismo di progressività, i benefici maggiori saranno avvertiti da chi si trova nell’area più alta della fascia di reddito interessata dal provvedimento. 

Il risparmio stimato a seconda della retribuzione lorda annua e senza tener conto di eventuali addizionali regionali e comunali e altre detrazioni, effettivo dall’anno fiscale 2026, sarà pari a circa 40 euro annui per la fascia dei 30 mila euro di reddito, a 140 euro per chi dichiara 35 mila euro e a 240 euro per chi ne guadagna 40 mila lordi all’anno. Risparmieranno circa 340 euro all’anno grazie al taglio dell’Irpef i percettori di Ral pari a 45 mila euro e ben 440 chi guadagna 50 mila euro o più.

Oltre i 50 mila euro infatti il beneficio si satura e la restante fetta di reddito continua ad essere tassata con Irpef al 43%.