Fischio d’inizio per l’avventura di Igor Tudor sulla panchina della Lazio: la primavera biancoceleste con il neo mister inizia nell’ultimo giorno d’inverno, con Tudor a dirigere le prima seduta di allenamento nella giornata di mercoledì 20 marzo.
La Lazio ricomincia da Igor Tudor
L’ex giocatore della Juve in giornata aveva avuto modo di manifestare la propria soddisfazione per la nuova partenza: “La Lazio è un club prestigioso, uno di quelli che chi fa questo mestiere vorrebbe sempre allenare”, erano state le parole dell’ex allenatore del Verona. “Questa è una squadra con calciatori forti e tifosi speciali”.
Tudor e la nuova Lazio: “Qui gente che lavora”
Tudor ha avuto modo di testare le strutture di Formello, ricavandone le sensazioni adatte per poter far bene. In campionato, ma anche in Coppa Italia, dove sarà sfida proprio contro la Juve che di Tudor è stata squadra ai tempi del calcio giocato. Una sfida nella sfida, all’interno di una partita che si gioca anche con l’adeguamento del gruppo biancoceleste ai nuovi dettami tattici voluti da Tudor: “Servirà un po’ di adattamento e di tempo. Tocca a me trasmettere al più presto le idee, ma ci riusciremo in fretta. Questo è un gruppo di gente che lavora e si applica”.
Tudor e i suoi ex: Casale e Guendouzi
Alla Lazio, Tudor ritrova due suoi ex giocatori: Casale, allenato ai tempi del Verona, e Guendouzi, vissuto nel precedente trascorso al Marsiglia: “Casale è un ragazzo d’oro, un giocatore forte che sarà sicuramente utile, Guendouzi un vincente, con una mentalità pazzesca, adatto alle piazze esigenti”.

