Il conto alla rovescia è iniziato e il Derby d’Italia, com’è inevitabile che sia, ha già cominciato a far parlare di sé. Juventus-Inter di domenica 26 novembre non sarà solo la seconda della classe contro la prima, ma anche la sfida per eccellenza del calcio dentro i confini italiani. E a versare pepe sul match ci ha pensato, senza rinunciare allo stile, un grande ex di turno qual è Beppe Marotta. L’amministratore delegato nerazzurro ha spostato l’attenzione sull’avversario, caricandogli sulle spalle il peso delle aspettative. Così, “Allegri è un bravo allenatore e grande esperto di comunicazione”, e la Juventus è favorita sul lungo periodo senza coppe, sebbene l’Inter sia pronta a giocarsela.
Verso Juve-Inter, Marotta: “Loro favoriti. Ma noi vogliamo la seconda stella”
Durante il Dla Piper sport forum a San Siro, martedì 21 novembre, Marotta ha parlato così dell’imminente impegno: “Rappresenta il derby d’Italia e come tale va collocato. Ora siamo in una fase interlocutoria della stagione e il risultato non credo possa essere determinante, anche se la Juve nel lungo periodo è favorita per il fatto di non partecipare alle competizioni europee. Ciò le dà la possibilità di pianificare meglio gli allenamenti e di avere meno stress”. Tutto diverso rispetto a quel che attende l’Inter: “Partecipare a manifestazioni come la Champions da una parte di offre il privilegio di dare la carica ai giocatori. L’Inter è forte, l’allenatore è forte, i tifosi sono eccezionali e la società è solida. Dobbiamo competere per raggiungere obiettivi importanti e uno degli obiettivi è il raggiungimento della seconda stella”. Nella sfida di domenica i nerazzurri dovranno fare a meno di Bastoni e Pavard, infortunatosi in Nazionale.

