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Ogni anno, migliaia di cittadini partecipano con entusiasmo alla Lotteria Italia, sperando di essere baciati dalla fortuna. Eppure, sorprendentemente, molti biglietti vincenti non vengono mai riscossi. Distrazione, dimenticanza o semplice distrazione fanno in modo che molte migliaia di euro in premi tornino all’Erario. Dal 2002 ad oggi, infatti, sono ben 32 i milioni di euro in premi mai riscossi, il che denota un fenomeno ricorrente, che testimonia quanto spesso la fortuna bussi alla porta, ma non trovi nessuno a rispondere. 

Economia: cos’è la Lotteria Italia e come funzionano i premi

Unica lotteria italiana ancora in vigore, la Lotteria Italia, ogni anno abbinata a popolari trasmissioni televisive della Rai e trasmessa su Rai 1, mette in palio premi di varia portata, che vanno dalle poche migliaia alle molte centinaia di migliaia di euro. Un tempo nota anche come Lotteria di Capodanno, l’estrazione dei premi vincenti, che si dividono in fasce o categorie dall’importo variabile a seconda dell’edizione, si effettua annualmente il 6 gennaio, giorno dell’Epifania. In questo stesso giorno, poi, vengono estratti cinque biglietti vincenti, corrispondenti alle cifre più alte messe in palio. Dal 2006 il primo premio della Lotteria Italia è di 5 milioni di euro. 

Economia: i numeri record dell’ultima edizione della Lotteria Italia

Nel 2024, nella più recente edizione, il primo premio è stato vinto a Somaglia in provincia di Lodi e numeri record nella vendita: 8,6 milioni di biglietti venduti, 21 milioni di euro in palio e ben 280 premi distribuiti. Tuttavia, sono molti i cittadini distratti che ogni anno dimenticano di riscuotere il proprio premio in denaro, finendo per ‘regalare’ alle Casse dello Stato milioni di euro. 

Economia: in 23 anni 32 milioni di euro dimenticati della Lotteria Italia

Nell’ultima edizione della Lotteria Italia sono rimasti non riscossi premi per 1.230.900 euro, come riporta il Sole24Ore. A questi sono da aggiungere 130mila euro di  premi giornalieri mai reclamati. Dove finiscono questi soldi? A rispondere il regolamento ufficiale, che spiega come dopo la scadenza dei 180 giorni previsti per la riscossione – che cade sempre l’8 luglio – le cifre mai riscattate tornano direttamente all’Erario. 

Non si tratta di un fenomeno occasionale o relativo alle edizioni più recenti: dal 2002 ad oggi, infatti, i giocatori smemorati hanno lasciato allo Stato ben 32 milioni di euro, che non sono mai stati riscossi. Una cifra che la dice lunga sulla scarsa attenzione che si pone nei confronti dei propri biglietti. 

Economia: quando si dimenticò di riscuotere il primo premio della Lotteria Italia  

Incredibile, ma vero, nell’edizione 2008 della Lotteria Italia il vincitore del primo premio – pari a cinque milioni di euro – si dimenticò di riscuotere la vincita e lo Stato decise di rimettere in palio la stessa cifra nell’edizione successiva. Tra altri episodi simili che si sono susseguiti nel tempo si annoverano: nel 2015-2016 la dimenticanza di ben 2,9 milioni di euro, nel 2012 di quasi tre milioni, mentre nel 2014 sono stati persi 1,7 milioni compresi in un cospicuo quarto premio assegnato a L’Aquila.